C’era un tempo in cui lo spreco alimentare era considerato- giustamente – un sacrilegio. La generazione dei nostri nonni ripeteva spesso di non sprecare cibo a tavola, considerando che loro, che avevano visto la guerra,  talvolta non avevano neppure qualcosa da avanzare.
I tempi sono cambiati, è vero, ma questo non giustifica gli sprechi di cibo che purtroppo esistono oggi. La buona notizia è che ognuno di noi può fare la propria parte, anche per diffondere una cultura che eviti lo spreco di cibo, semplicemente mettendo in pratica qualche accorgimento.

Spreco alimentare dati

Guardando solo alla cucina di casa propria, non è facile intuire quale quantità di alimenti vada sprecata ogni giorno A fare una fotografia della situazione arrivano i dati ufficiali su “spreco alimentare Italia“, diffusi da Waste Watcher International: ogni settimana, gli italiani buttano via quasi 600 grammi di cibo, pari a più di 30 chili di alimenti sprecati ogni anno.
I numeri sono stati diffusi il 5 febbraio 2022, Giornata nazionale contro lo spreco alimentare, e purtroppo segnalano un aumennto di alimenti buttati via del 15 per cento  tra il 2021 e il 2020.
Come contrastare lo spreco del cibo? Basta seguire qualche trucco.

1 Menù e lista della spesa

Spesso si va al supermercato senza avere le idee chiare su ciò che ci serve, ma lasciandoci guidare dall’ispirazione del momento. Un atteggiamento però che rischia di farci comprare non solo junk food in eccesso, ma anche alimenti freschi che non riusciremo a consumare prima che diventino vecchi.
Fare un menù settimanale permette di sapere cosa ci serve, senza fare acquisti di impulso che finiranno dimenticati in fondo al frigo.

2 Verifica le scadenze

Soprattutto se si ha una famiglia numerosa, è normale – e anche conveniente – avere un po’ di scorta in dispensa. Diventa allora indispensabile ordinare il cibo tenendo conto della data di scadenza. Questo vale sia per i prodotti freschi, come per esempio yougurt o affettati in vaschetta, che per lo scatolame; anche se quest’ultimo ha scadenze più lunghe, non è comunque eterno.
Disporre le confezioni in dispensa o nel frigo mettendo a portata di mano quelle che scadono prima, riduce il rischio di spreco di cibo scaduto. Fatelo in famiglia coinvolgendo tutti: lo spreco alimentare spiegato ai bambini passa anche da queste abitudini.

3 Spreco alimentare e avanzi

In questo caso, la prima regoola è quella di valutare al meglio le quantità, così da non lasciare cibo in tavola. Se però accade, bisogna evitare che si trasformi in cibo sprecato. Anche se è poco, vale la pena di conservarlo, magari in freezer; sarà utile al momento opportuno, magari per una cena a buffet.
Lo stesso discorso si applica ai pranzi in famiglia e alle cene con ospiti; sono le occasioni in cui è più alto il rischio di spreco. Gli sprechi alimentari nel mondo hanno reso comune nei ristoranti quella che si chiama “doggy bag”, ovvero un contenitore col cibo avanzato da portare a casa teoricamente per il cane, ma non necessariamente.
Nulla vieta di fare la stessa cosa a casa. Basta organizzarsi con centenitori usa e getta e consegnare a ogni ospite parte di ciò che è rimasto; presentatelo come una condivisione in amicizia, e nessuno rifiuterà.

Spreco alimentare, le ricette smart

Si chiamano anche “svuota frigoo”, e sono quelle idee culinarie che permettono di usare alimenti in scadenza, o che rischiano di diventare vecchi, trasformandoli in pietanze gustose.
Hanno origine nei piatti più semplici ma dimostrano come, con un tocco di fantasia, un cibo avanzato diventa  un piatto da presentare.

Polpette e polpettoni

Qualcuno insinua che anche alberghi e ristoranti usino questo metodo per recuperare la carne avanzata; che sia vero o no, nelle cucine di casa si può fare di sicuro. Se avanza una fetta di arrosto o una bistecca, tritatela in giorno dopo e aggiungetela all’impasto di base per polpette miste. Aggiungete uova, latte e pane, e avrete una cena nuova da portare in tavola.

Passati e zuppe

I primi piatti a base di verdura sono la scelta ideale per evitare di sprecare ortaggi non più freschissimi. Sono ricette che non richiedono dosi particolari, e ogni ingrediente può facilmente essere sostituito in base alla disponibilità.
Nelle zuppe  poi si può aggiungere anche pezzetti di salsiccia o di pancetta, sfruttando così anche qualche avanzo di proteine e dando più sapore al piatto

Spreco alimentare: l’utilità delle frittate

Le uova sono uno degli alimenti più versatili in cucina, capaci di essere protagonisti del piatto o imperidibili alleati di fantasiose trasformazioni. Le frittate non solo permettono di utilizzare verdure, carne o saluti misti avanzati; possono anche essere aggiunti a riso o pasta, creando una ricetta del tutto nuova.

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