Il riposo, durante il periodo estivo, dipende in buona parte dalla qualità della biancheria del letto; il caldo, infatti, spesso rappresenta un elemento di disturbo per il sonno, specie se lenzuola e federe non riescono a garantire un adeguato grado di comfort. La scelta di questo tipo di accessori, quindi, non deve essere sottovalutata, in quanto una cattiva qualità del sonno può avere ripercussioni significative sul benessere e la salute psicofisica. In questo articolo analizziamo quali sono i fattori da valutare per scegliere la biancheria estiva per il proprio letto.

Scegliere il tessuto

Il tessuto per la biancheria estiva da letto deve essere anzitutto di buona qualità; per un maggiore comfort, il consiglio è quello di non scegliere capi in fibra sintetica o semisintetica (misto cotone, poliestere, viscosa e simili), poiché materiali di questo tipo hanno una minore capacità traspirante. In altre parole, trattengono il calore prodotto dal corpo e favoriscono la sudorazione. Di conseguenza, è bene optare per lenzuola in fibra naturale, quali lino oppure in cotone, al netto di eventuali allergie da parte di chi dovrà utilizzare con maggiore frequenza il letto e le lenzuola.

Lenzuola e biancheria in cotone

Per quanto riguarda le lenzuola e gli alti capi di biancheria per il letto, il cotone è la fibra che gode della maggiore diffusione. Non molti sanno però che esistono vari tipi di cotone, ciascuno contraddistinto da caratteristiche ben precise. I tessuti confezionati interamente in fibra di cotone appartengono ad una delle seguenti tipologie:

  • cotone puro al 100% a 57 fili (dal numero di filamenti presenti in un centimetro quadrato di tessuto), rappresenta la qualità standard nonché la più diffusa; è in grado di resistere a lavaggi con temperature fino a 90°;
  • percalle pettinato, conta 80 fili per centimetro quadro; ragion per cui, ha una resistenza maggiore rispetto al cotone standard, tant’è che anche i capi colorati possono essere lavati a 90°,
  • raso di cotone a 110 fili; è un tessuto particolarmente pregiato, che si presenta morbido e resistente. Le lenzuola e le federe in raso garantiscono un elevato comfort durante i periodi più caldi dell’anno, in quanto risultano fresche e leggere;
  • rasatello; adoperato per confezionare soprattutto biancheria di lusso, si tratta di un tessuto molto durevole in grado di sopportare anche lavaggi frequenti.

La biancheria in lino

La principale alternativa naturale al cotone è rappresentata dal lino; tessuto anallergico e antibatterico, nonché molto resistente all’usura e ai lavaggi, si adatta particolarmente all’impiego durante il periodo estivo grazie ad un’azione di termoregolazione della temperatura corporea. In sintesi, essendo una fibra leggera e traspirante, aiuta a restare freschi durante l’estate, anche per via di un’ottima capacità di assorbimento dell’umidità.

Colori e motivi decorativi

Le lenzuola estive vanno scelte anzitutto per la qualità del tessuto e del confezionamento; ciò nonostante, l’aspetto puramente estetico non deve essere necessariamente accantonato. La biancheria da letto costituisce una parte significativa dell’arredo dell’intero ambiente e, per questo, deve integrarsi con gli altri elementi presenti nella camera da letto. Le opzioni, da questo punto di vista, non mancano di certo e sono facilmente reperibili; i capi di biancheria estiva da letto, infatti, sono reperibili non solo nei negozi ma anche tramite e-commerce specializzati come Biancheria48. Un maggior ventaglio di possibilità può rendere la scelta meno semplice. In realtà, è bene tener presente alcuni principi di carattere generale: gli accostamenti cromatici devono essere sempre ben bilanciati, anche in relazione agli altri elementi del sistema di riposo. Per sortire un effetto più rilassante, è bene evitare le tinte unite troppo sgargianti mentre stampe e pattern con tonalità vivaci possono essere inserite in contesti caratterizzati da una palette di colori neutri o sfumature pastello.

 

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