Soffre di intolleranze o allergie a certi alimenti? Scopri dalla nutrizionista Diana Serghe le tecniche più efficaci per prevenire e ridurre queste allergie.

Le allergie alimentari colpiscono tra il 6 e l’8% dei bambini sotto i tre anni e quasi il 5% degli adulti, e il numero di casi è in aumento.

Le allergie alimentari rientrano in due categorie:

Allergie IgE (immunoglobuline E-mediate): il sistema immunitario reagisce a un particolare alimento producendo anticorpi IgE, come l’istamina, che provoca l’infiammazione e promuove sintomi come prurito, arrossamento della pelle, eczema, mancanza di respiro o addirittura shock anafilattico.

Allergie non mediate da IgE: sono particolarmente comuni nei bambini, altre parti del sistema immunitario reagiscono e producono sintomi, soprattutto gastrointestinali (diarrea, vomito, costipazione, flatulenza), ma non comportano la produzione di anticorpi IgE.

Ti mostrerò il modo più efficace per curare le tue allergie, dandoti la possibilità di “liberarti” di alcune di esse e di ridurre al minimo le reazioni che hai.

È importante ricordare che queste tecniche non funzionano se avete la celiachia o se soffrite di allergie a insorgenza immediata come quelle alle arachidi o ai frutti di mare, che si manifestano con reazioni allergiche gravi come l’asma. In questi casi l’allergene deve essere accuratamente evitato per tutta la vita, perché l’ipersensibilità dell’allergia IgE a innesco immediato è permanente e immutabile al cibo.

Cosa si può fare per prevenire e trattare le allergie alimentari?

1
2
3
Previous articleFate attenzione al sapone che usate. Questo ingrediente comune irrita e può danneggiare la pelle nel corso del tempo.
Next articleChi è Noemi Totti? E’ la nuova fidanzata dell’ex calciatore? Totti e Ilary sono in crisi?