Da bizzarro argomento adatto solo ai nerd più incalliti a prodotto da investimento conosciuto da chiunque, questo è il passo fatto dalle criptovalute. Ci sono voluti in effetti oltre 10 anni, ma oggi tutti hanno una vaga idea di cosa siano le criptovalute. Ancora un po’ nebuloso è invece come investire in questo particolare mercato, che ha delle caratteristiche peculiari ma contemporaneamente è molto simile a qualsiasi altro oggetto che sottostà alle regole di mercato. Cerchiamo di capire come investire in criptovalute e i rischi insiti in questo specifico mercato.

Le piattaforme per il trading online

Il mondo del trading online non si è avvicinato rapidamente al mercato delle criptovalute. Oggi però sono disponibili alcune piattaforme di trading molto versatili e che offrono prodotti eterogenei. Propongono sia asset classici, come i titoli azionari o gli indici di borsa, sia asset più “nuovi”, come ad esempio le criptovalute. In alcuni casi non solo propongono criptovalute come prodotti sottostanti a strumenti finanziari derivati, ma anche la possibilità di acquistare alcune tipologie di criptovalute. Sta poi al singolo trader la decisione di come inserirsi in questo specifico mercato. Sapere se una piattaforma di trading offre anche criptovalute tra i diversi asset è molto semplice, sia approfittando delle indicazioni offerte dalle singole piattaforme, sia leggendo informazioni su altri siti. Ad esempio consultando le recensioni eToro su lecriptovalute.org si comprende che questa piattaforma offre speculazioni con strumenti derivati che si basano sulle criptovalute, oltre ovviamente a molteplici altri servizi, asset e prodotti diversi. Ad oggi non esiste in Italia una piattaforma di trading che offra speculazioni esclusivamente circoscritte al mercato delle criptovalute. Quindi il trader può decidere se speculare su questo mercato, o se invece dedicarsi a prodotti e mercati che conosce meglio.

La compravendita con criptovalute

Il metodo classico per investire in un bene è la compravendita: lo si acquista a un certo prezzo, si attende che il valore cresca, lo si rivende traendone un certo profitto. Per guadagnare con la compravendita è essenziale che il bene acquistato aumenti di valore nel corso del tempo, cosa che non è sempre scontata. Ma come si fa a comprare una criptovaluta? Visto che si tratta di valute virtuali, che non esistono in versione banconota fisica, sarà necessario cercare un sito che offre questo tipo di prodotto. Stiamo parlando degli exchange, o piattaforme di cambio, buona parte delle quali oggi offre esclusivamente criptovalute. Per poter comprare una qualsiasi criptovaluta è necessario attivare un account su una piattaforma di cambio, versare dei fondi e scegliere le criptovalute da comprare, al valore di mercato del momento. I bitcoin sono disponibili anche presso alcuni sportelli ATM, presso i quali si ottengono dei codici, o anche il versamento diretto della moneta acquistata su un cripto wallet o un portafoglio elettronico che accetti questo tipo di moneta.

Quale criptovaluta compare

Purtroppo non esiste oggi una criptovaluta che sicuramente domani ci potrà offrire una remunerazione economica. Del resto nessun prodotto disponibile sui mercati mondiali ci può dare questo tipo di certezza: i mercati fluttuano, con periodi di crescita e periodi di diminuzione dei prezzi. Si possono fare delle stime, che però lasciano il tempo che trovano. Sono infatti prodotti molto volatili, la cui volatilità è correlata a variabili del tutto aleatorie. Lo abbiamo visto negli ultimi mesi: è sufficiente che una persona in vista, un economista o un VIP, parli bene di una criptovaluta perché il suo valore aumenti molto rapidamente. È purtroppo vero anche il contrario, oltre al fatto che eventuali leggi locali, scandali, eventi di qualsiasi genere, abbiano un effetto devastante su questo mercato.

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