Per poter funzionare davvero, l’economia di un Paese ha bisogno di investire nei giovani. Questo non vuol dire solamente tramite posti di lavoro e assunzioni, ma vuol dire anche dare spazio alle loro idee, finanziare i loro progetti, le nuove imprese e le attività portate avanti dalle nuove generazioni. In questo campo il Piemonte è particolarmente avanti rispetto a tante altre regioni, con tanti bandi e iniziative per finanziare i progetti dei giovani; in particolare, il comune di Torino si impegna a valorizzare le idee dei giovani e, soprattutto, a finanziarle in modo che non rimangano solo idee. Quali sono i piani del capoluogo piemontese per il 2022? Ecco tutto quello che c’è da sapere grazie alla collaborazione del Servizio Contabile Italiano che ci ha aiutato ad individuare alcune interessanti opportunità per i giovani imprenditori.

Imprenditoria giovanile: il piano del Piemonte per il 2022

Il comune di Torino, già dallo scorso anno, ha messo a disposizione delle nuove generazioni diverse opportunità e strumenti per aiutarle a realizzare le proprie idee.

Il primo importante strumento è sicuramente lo Sportello Impresa Giovani; si tratta di un servizio presso il Centro InformaGiovani di Torino che offre orientamento agli under 35 e, tramite consulenze gratuite, fornisce informazioni base dedicate a chi vuole mettersi in proprio. Sul sito del Comune di Torino, invece, è a disposizione un elenco di servizi utili per avviare un’impresa presenti a Torino, tramite cui trovare approfondimenti e accompagnamento attraverso l’iter burocratico da affrontare per l’apertura di un’attività. Grazie alle normative a livello nazionale, poi, anche i giovani piemontesi posso usufruire di incentivi governativi destinati agli under 36, che permettono di ottenere un mutuo agevolato a tasso zero che coprirà massimo il 75% dell’investimento ammesso per l’apertura di aziende in specifici settori (attività turistico-culturale, produzione di beni, fornitura di servizi e servizi per l’innovazione sociale). Attraverso questo novero di opportunità ampiamente accessibili, si possono gettare le basi per dei contesti operativi in grado di fare la differenza e di donare valore aggiunto all’economia in generale. Con il nuovo anno in arrivo, sembrano aumentare anche le opportunità per i giovani imprenditori, che avranno a disposizione diverse nuove opportunità. Prima di tutto, infatti, scadrà nel 2022 il bando Finpiemonte dedicato al sostegno di startup innovative. Non è rivolto specificatamente a una fascia di età, ma può essere una grande opportunità per i giovani che hanno grandi idee da realizzare.

La compagnia, infatti, ha stanziato una serie di fondi per finanziare a fondo perduto start up innovative sul territorio piemontese, in particolare nei settori connotati da un elevato contenuto tecnologico, nel settore manifatturiero, nel settore digitale, nel settore delle industrie culturali e creative e nel settore biomedicale. Come si può notare, le branche operative in cui è possibile intervenire spaziano in lungo e in largo e si dedicano allo sviluppo di autentici leader del settore capaci di dettare nuovi standard qualitativi e quantitativi di sicura presa sul mercato. Si annuncia interessante anche l’idea di Coldiretti Asti e del suo Pacchetto Giovani, un bando regionale a sostegno dei giovani agricoltori piemontesi sulle misure del Programma di sviluppo rurale del Piemonte per il biennio di transizione 2021-2022. In particolare, il patrimonio stanziato dalla Giunta regionale aiuterà l‘insediamento dei giovani agricoltori e il miglioramento delle aziende agricole condotte da giovani. Insomma, si tratta di un’occasione da cogliere al volo che poggia su un sostegno finanziario di tutto rispetto per accrescere un sistema che necessita di forze fresche e nuove idee vincenti.

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