Il settore dei videogames è tra i più prolifici della nostra società. L’enorme vastità di titoli e console permette ai molti utenti di poter variare la propria esperienza videoludica. L’elenco dei prodotti è immensa, come la lista dei migliori casinò online stranieri, quasi sembra di perdersi nel leggere i tanti nomi presenti. Leader del settore sono Sony e Microsoft con le rispettive console PlayStation e Xbox. Quest’ultima per un po’ di anni è stata la console più utilizzata dagli appassionati dei videogame e collezionando una serie di anteprime importanti. Ora il prodotto Microsoft insegue la rivale tenendole testa. Intanto la società statunitense, tramite il settore promozione e merch, ha lanciato una serie di poster che rappresentano tappe e situazioni vissute dalle note console. Tra questi troviamo il temuto RROD (Red  Ring of Death). Solamente a sentire questo nome, molti utenti tremano e pensare che esista un poster con tale immagine è certamente una trovata geniale. Questo era un grave problema della Xbox 360 e a distanza di anni e con generazioni che la dividano dall’attuale, la situazione è migliorata.

Sono in pochi gli utenti che non hanno mai avuto questo tipo di problema, ma… cos’è? Si tratta semplicemente di un errore della console che significava semplicemente una cosa: Xbox morta. La soluzione? Nessuna, se non comprare una nuova console. Questo problema ha per un periodo di tempo ha minato il progetto della Microsoft, portando molti utenti a virare verso i rivali.

Virus informatico Log4shell minaccia i videogiochi

Intanto i videogame ora stanno vivendo un momento particolare a causa di un temuto virus informatico. Il nome è Log4Shell, apparso le prime volte in alcuni server di Minecraft e si è diffuso nel modo più semplice, ovvero i messaggi di chat. Tecnicamente non è un virus, ma una cosiddetta vulnerabilità: un buco nella programmazione che crea un’apertura da cui è possibile inserire codice malevolo e quindi infettare una macchina o rubare dati. E si trova in una libreria che è diffusa ovunque ci sia Java Script e ci sia un collegamento a Internet.

Nessuno si era accorto di questa falla nel codice. Nessuno ovviamente tranne gli hacker che hanno iniziato a sfruttarla attraverso dei server di Minecraft e per usarla bastava inviare il messaggio giusto in chat e scatenare l’inferno. Tra le piattaforme che si sono scoperte vulnerabili a questo tipo di attacco ci sono Steam e iCloud di Apple. Secondo le dichiarazioni da parte di Steam il problema non si è verificato e non potrebbe verificarsi dati i sistemi di sicurezza e le regole riguardo il codice non verificato. La buona notizia è che c’è già un update disponibile per la libreria log4j in cui si trova la vulnerabilità ma, di nuovo, stiamo parlando di diffondere questo update a milioni e milioni di pezzi di software. Il che significa che mentre l’update viene diffuso c’è il rischio che anche i vostri videogiochi preferiti possano giocarvi un brutto tiro. Insomma bisogna stare attenti ed evitare di incorrere in questo “virus”.

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