Età e origini
Barbara Foria nasce a Napoli nel 1975. Sulla data precisa c’è una curiosa discordanza tra le fonti: alcune parlano del 28 luglio, altre del 18 agosto. Un dettaglio in cui lei stessa non è mai intervenuta, lasciando alle biografie il compito di rincorrersi.Quello che invece è certo è il legame strettissimo con Napoli, non solo come luogo di nascita: la città è dentro i suoi personaggi, nei tempi comici, nella spontaneità e nelle battute che arrivano sempre un secondo prima che tu te le aspetti.È alta circa 1,67 m, un dato riportato in modo piuttosto uniforme nei vari profili pubblici.Dalla toga all’ironia: gli inizi tra studio e teatro
Il suo percorso non è quello classico della comica “nata sul palco”. Barbara si laurea in Giurisprudenza all’Università Federico II e si abilita avvocato, con tanto di iscrizione all’albo. Una scelta che, a sentirla raccontare, era più prudenza che convinzione: un “piano B”, nel caso la vita artistica avesse preso un’altra piega.Il teatro, però, arriva prestissimo. Negli anni ’90 frequenta laboratori e compagnie legate alla tradizione napoletana, portando in scena testi di Eduardo De Filippo e Scarpetta, spettacoli simbolo come “Natale in casa Cupiello”, “Sabato, domenica e lunedì”, “Napoli milionaria”, “‘O scarfalietto”.All’inizio degli anni 2000 la sua strada si definisce meglio: entra nei circuiti del cabaret, scrive spettacoli, vince premi e comincia a costruirsi un nome come interprete e come autrice.La carriera teatrale
Il teatro è stato il suo primo vero laboratorio creativo. Negli anni produce diversi spettacoli che girano l’Italia e che la fanno conoscere al pubblico:- “La svolta”, 1999
- “La colpa non è mia”, 2003
- “Euforia!”, 2006
- “Il matrimonio può attendere”, 2007
- “Il piacere è tutto mio!”, 2011
- “Gli uomini preferiscono le tonte”, commedia di grande successo
- “Love cost. A qualcuno piace in saldo!”
- “Volevo una cena romantica… e l’ho pagata io!”, uno dei suoi monologhi più rappresentativi
- “Stremate dalla luna”
- “Euforia”, 2018, con la regia di Claudio Insegno
La televisione: dal cabaret ai programmi Rai e Mediaset
La tv arriva mentre il teatro è già una certezza. Prima piccoli passaggi, poi ruoli sempre più centrali.Primi anni: La7 e Rai
Tra i primi programmi in cui appare ci sono:- “Assolo” (La7)
- “La sai l’ultima?” (Mediaset)
- “Tintoria show” (Rai 3)
- “Pir8/Pirati” (Rai 2) come inviata
- “Sugo” (Rai 4)
- “Cuork – Viaggio al centro della coppia” (La7)
Colorado e il successo nazionale
Il grande pubblico la conosce soprattutto grazie a “Colorado” su Italia 1. Gli sketch, la comicità napoletana moderna e un’attitudine molto fisica la trasformano in uno dei volti femminili più forti del programma.Seguono altre partecipazioni importanti:- “Selfie – Le cose cambiano”, dove conia il tormentone “Bella dentro”
- “Enjoy – Ridere fa bene”
- “Quelli che il calcio”, dove interpreta vari personaggi
- “Only Fun – Comico Show” sul Nove
- “Cortesie in famiglia” e “Questa è casa mia!” su Real Time
Il cinema
Barbara Foria non ha mai abbandonato il grande schermo, dove appare in una serie di commedie:- “All’ultima spiaggia” (2012)
- “Natale da chef” (2017), diretta da Neri Parenti
- “Burraco fatale” (2020), al fianco di altre interpreti femminili
- “Chi ha rapito Jerry Calà?” (2023)
- “Il mio regno per una farfalla” (2024, regia di Sergio Assisi)
La radio: una seconda casa
Dal 2015 Barbara Foria è presenza fissa a RTL 102.5, con trasmissioni che negli anni hanno costruito un rapporto diretto con gli ascoltatori. Il programma più rappresentativo è “Chi c’è c’è, chi non c’è non parla”, condotto con Gianni Simioli.La radio le permette di fare ciò che in fondo le riesce meglio: parlare, improvvisare, raccontare storie con un ritmo naturale che sembra venire fuori senza sforzo.Premi e riconoscimenti
Negli anni ha ricevuto diversi premi legati alla comicità e al teatro:- Premio Cabaret in Rosa, Torino (2003)
- Premio Charlot, Salerno (2014)
- Premio Stelle del Sud, Camigliatello Silano (2014)
- Premio Persefone, Roma (2019)
Vita privata: una scelta consapevole
Su un tema, Barbara Foria è sempre stata molto chiara: non è sposata, non ha figli e non ritiene che questo la renda meno realizzata o meno felice.In un’intervista a Vanity Fair racconta di essere spesso oggetto di domande indiscrete, soprattutto da altre donne:“Non capisco perché una donna senza marito o senza figli debba essere sempre interpretata come incompleta.”Risponde con ironia a chi le chiede se ha un fidanzato (“magari più d’uno”) e rivendica con decisione il diritto a una vita costruita secondo i propri tempi, non quelli degli altri.È molto legata alla famiglia d’origine, in particolare alla madre, figura che ricorda spesso con affetto. Ama il calcio, segue il Napoli ed è una presenza costante sui set, in teatro e in radio.
Curiosità
- È realmente avvocato, con abilitazione e iscrizione all’albo: un dettaglio che sorprende sempre il pubblico.
- Nei suoi spettacoli parla spesso di stereotipi sul corpo femminile, amore e relazioni, anticipando temi oggi vicini alla body positivity.
- Ha partecipato a una missione artistica per intrattenere i soldati italiani in Libano, alla base Millevoi.
- Su Instagram è molto attiva e alterna backstage, promozioni, momenti personali e interventi ironici.
FAQ
Quanti anni ha Barbara Foria? È nata nel 1975. Le fonti indicano sia il 28 luglio che il 18 agosto.Di cosa è laureata? In Giurisprudenza. È avvocato abilitato e iscritta all’albo.In quali programmi è apparsa? Colorado, Selfie, Quelli che il calcio, Only Fun, Pazzi di Napoli, Pazzi di Roma, e molti altri.Ha interpretato ruoli in film? Sì: da “Natale da chef” a “Burraco fatale” fino ai titoli più recenti del 2023 e 2024.Ha figli o è sposata? No, per sua scelta. È molto riservata sulla vita sentimentale.“Head Staff”, giornalista pubblicista laureata in letteratura, amo scrivere e apprendere costantemente cose nuove. Trovo che il mestiere del giornalista sia uno dei più affascinanti che esistano. Ti consente di apprendere, di conoscere il mondo, farti conoscere e di entrare in simbiosi con il lettore






