Ancora nessuna sconfitta per il Milan di Mister Pioli che nella partita del sabato sera della nona giornata di Serie A batte il Bologna per 2-4, non senza qualche difficoltà e con Ibrahimovic protagonista. Sulla carta, i rossoneri erano i favoriti per la vittoria finale, galvanizzati dalle zero sconfitte maturate in campionato in questo momento, ma hanno faticato più del previsto. Sicuramente le tre partite perse in Champions hanno gettato dubbi sulla tenuta della squadra, almeno in campo internazionale, ma per ora in Italia il Milan riesce a portare a casa il risultato, mettendo in difficoltà tutte le avversarie. Otto sono le vittorie nelle prime nove giornate di questo campionato, unico intoppo il pareggio contro la Juventus per 1-1.

La certezza al momento è una sola dopo la sfida contro il Bologna: il Milan non ha decisamente fatto una gran figura. Il risultato non è lo specchio di quello che è successo in una gara pazza, con la squadra padrone di casa in 10 dopo i primi venti minuti e addirittura in nove dopo 15 minuti del secondo tempo. Il Milan, anche grazie alla superiorità numerica, è andato al riposo sul risultato di 0-2: un risultato facile da gestire, ma che al settimo della ripresa si è trasformato in un clamoroso 2-2. Nonostante l’inferiorità numerica, infatti, il Bologna è riuscito a rimontare e addirittura contenere il Diavolo di Pioli, confuso. A rimetterla sul giusto binario ci hanno pensato Bennacer nel finale e successivamente Ibra, croce e delizia di questo Milan: assist a Leao e un gol, da dimenticare tutto il resto (con un autogol sulla coscienza). Lo svedese è ancora lontano dalla sua condizione fisica  migliore e forse i suoi 40 anni cominciano a farsi sentire.

Dopo una partita in cui è successo di tutto, Pioli ha lasciato il campo molto nervoso perché il momento è comunque quello che è: un tempo regalato al Verona, un’intera partita al Porto e il serissimo rischio di non vincere nell’ultima sfida di campionato con due uomini in più. Queste sono tutte situazioni che accendono campanelli d’allarme importanti. Sarà per questi motivi che i pronostici calcio serie A di Wincomparator non si fidano a dare il Milan vincente nella partita contro il Toro del prossimo turno: gli esperti si sbilanciano invece sui gol, ritenendo che il Milan andrà a segno ma che allo stesso tempo la difesa rossonera verrà perforata ancora una volta. Nelle ultime sei gare, infatti, il Diavolo ha sempre subito almeno una rete a partita.

Oltre a una difesa ballerina, poi, le pecche più importanti della squadra di Pioli si trovano probabilmente a centrocampo, motivo per cui a gennaio serviranno dei rinforzi mirati per completare il reparto centrale. Nel primo mese del 2022, inoltre, il ct dovrà fare a meno di Kessié e Bennacer, impegnati nella Coppa d’Africa. I due saranno out per alcune settimane, con il Milan che sarà costretto a puntare solo su Tonali e Bakayoko, con quest’ultimo non in piena forma e spesso deludente. Urge un centrocampista di corsa e qualità, che possa non far rimpiangere i due giocatori africani in partenza per il torneo continentale. Negli ultimi giorni si sono fatti spazio diversi nomi in ottica mercato. Una delle idee del Milan sarebbe quella di riportare a casa anzitempo Tommaso Pobega, in prestito al Torino. Ma diventerebbe molto complicato per la società convincere Cairo a mollare il classe ’99, almeno fino a fine campionato. Stesso discorso per Yacine Adli dal Bordeaux. Il centrocampista, già di proprietà Milan, resterà in Ligue 1 fino a giugno.

Per questo motivo Maldini&co sembrano orientati a su Boubacar Kamara. Un talento, quello del Marsiglia, in scadenza di contratto a giugno 2022. La società sembra fare sul serio per accaparrarselo a gennaio, spendendo una cifra simbolica per strapparlo dall’OM. Basterà al Milan per raddrizzare il suo centrocampo e continuare il cammino nella lotta scudetto?

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