10 Sigarette al giorno, sono tante? Quante al giorno non fanno male?

Fumo sigaretta: fumare fa male

La sigaretta si differenzia dal sigaro per le sue dimensioni inferiori, per il diverso trattamento a cui sono sottoposte le foglie di tabacco che la compongono, per la carta di colore bianco che la avvolge. L’involucro dei sigari viene generalmente creato arrotolando foglie di tabacco intere. La nicotina, il principale componente attivo a livello neurologico della sigaretta, provoca una forte dipendenza nel soggetto che la consuma, stimolando il “sistema di ricompensa” del cervello.

Il fumo fa male

Il fumo di sigaretta è considerato causa di gravi danni alla salute e fattore favorente l’insorgere di patologie a carico dell’apparato respiratorio, dell’apparato cardio-vascolare, nonché lo sviluppo di tumori. Studi hanno dimostrato che l’assunzione di fumo attraverso la sigaretta è più pericolosa per l’organismo rispetto all’assunzione tramite pipa o sigaro, in quanto nell’atto del consumo la quantità inalata è superiore, e i prodotti di combustione della carta aggiungono ulteriori componenti tossici,  anche se alcuni tumori del cavo orale sono specifici delle ultime due modalità. Il consumo del fumo provocato dalle sigarette in maniera attiva o passiva provoca secondo alcune stime più di 440 000 morti ogni anno soltanto negli Stati Uniti. Un ulteriore studio oltre a confermare una correlazione diretta tra numero di sigarette fumate e insorgenze tumorali, ha evidenziato l’insorgere di mutazioni genetiche nelle cellule polmonari.

Quante sigarette si possono fumare al giorno 

Non esiste una soglia al di sotto della quale possiamo essere certi che il fumo non produca danni alla nostra salute. L’unico modo efficace di proteggersi dai danni del fumo non è quello di fumare “poco”, ma piuttosto di non fumare.

È capitato a tutti di sentire frasi come “si, il fumo fa male, ma io fumo poco!” oppure “4-5 sigarette al giorno non hanno mai ucciso nessuno! E allora chi fuma 2 pacchetti?”. E ancora “conosco una persona che fumava 30 sigarette al giorno e, nonostante questo, è morta dopo i 90 anni”, oppure“ quella persona non ha mai fumato eppure ha avuto un tumore ai polmoni”. Alla base di queste affermazioni ci sono idee tra loro in qualche modo opposte: da una parte la convinzione che, se si fuma poco, si è protetti, dall’altra, che il legame tra rischio di tumore e fumo di sigaretta non è poi così forte. Quale delle due è giusta? Nessuna. In realtà l’effetto dannoso del fumo sulle nostre cellule si accumula nel tempo. Importante, quindi, è sia quante sigarette si fumano ogni giorno che da quanto tempo si fuma.

Fumare 10 sigarette al giorno

In Italia, oltre il 75% di fumatori consuma più di 10 sigarette al giorno, il 14,7% dei fumatori consuma tra 5-9 sigarette al giorno e l’8% meno di 5. Si inizia a fumare, mediamente, a 17,9 anni con una differenza tra uomini e donne di 2,1 anni (17 anni gli uomini; 19,1 le donne). Inoltre, circa il 73,0% dei fumatori ha iniziato a fumare tra i 15-20 anni e il 12,9% anche prima dei 15 anni.

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