Andare alla ricerca dei migliori prestiti o finanziamenti personali qualora si fosse stati segnalati al CRIF, potrebbe risultare superfluo senza comprendere anticipatamente a chi rivolgersi. Alla Centrale Rischi di Intermediazione Finanziaria risultano tutti coloro che non hanno pagato o hanno saltato delle rate.

Seppur possa sembrare una procedura tanto complessa quanto impossibile, in verità non è affatto così. Esistono delle soluzioni affinché anche i cattivi pagatori o protestati, possano ottenere il credito desiderato.

In questa guida sarà possibile capire come poter ottenere un prestito senza cessione del quinto quando si è protestati, andando ad analizzare tutte le procedure da dover attuare per non avere intoppi o spiacevoli sorprese, come un prestito rifiutato.

Quali sono i prestiti personali concessi ai soggetti segnalati al CRIF

I soggetti segnalati al CRIF sono coloro che hanno avuto in passato delle difficoltà a pagare il loro debito e di conseguenza vengono valutati malamente da banche ed enti finanziari. La durata media della segnalazione va dai 12 mesi fino a massimo tre anni.

Ecco dunque, tutte le possibili soluzioni per accedere al credito sotto forma di finanziamento pur risultando protestati o cattivi pagatori:

  1. Cessione del quinto della pensione o dello stipendio: i titolari di pensione o dipendenti di un’azienda con regolare busta paga, potranno presentare quest’ultima come garanzia. Ciò, consentirà alle banche o alle società finanziarie, di poter fidarsi maggiormente del richiedente.
  2. Finanziamenti con cambiale: le cambiali sono dei titoli di credito esecutivi. Ciò significa che le banche qualora si presenti una insolvenza da parte del debitore, potranno richiedere istantaneamente il recupero del credito tramite decreto ingiuntivo.
  3. Prestiti con garante: un terzo soggetto fidato (che sia un amico o familiare poco importa), potrà mostrare le sue garanzie personali o reali, e prendersi la responsabilità di saldare il debito nel caso in cui il richiedente principale non lo faccia.
  4. Prestiti privati: tra i migliori prestiti personali per persone segnalate al CRIF, vi sono quelli tra privati. In questo caso è possibile chiedere soldi ad amici o parenti, senza che vi sia speculazione dietro tale “operazione finanziaria”. Dunque dovrà essere un finanziamento privo di interessi.

Indipendentemente che si tratti di un grande o piccolo prestito poco importa. Risulta essenziale comprendere quali garanzie presentare per poter accedere al credito senza problemi, anche se si risultasse iscritti alla Centrale Rischi di Intermediazione Finanziaria.

Tutti quelli sopra elencati, rientrano tra i prestiti per segnalati al CRF senza cessione.

Prestiti a segnalati in sofferenza: come valutare i migliori

Scegliere i migliori prestiti a segnalati a soggetti in sofferenza bancaria (segnalati al CRIF), non è semplice. Quello su cui bisogna basarsi essenzialmente e principalmente è il Tasso Annuo Effettivo Globale. Si tratta del tasso di interesse anche noto sotto la dicitura “TAEG”.

Il TAEG rappresenta il costo totale per affrontare un finanziamento. Motivo per cui è l’indice più importante da tenere in considerazione affinché si possa valutare l’effettiva convenienza o meno di un prestito personale.

Periodicamente Banca di Italia rilascia i tassi usurari ufficiali da non dover superare. Viceversa, si incepperebbe nella cosiddetta e mossa illegale, usura bancaria. L’ideale è quello di controllare periodicamente i dati aggiornati e confrontarli con i tassi di interesse che il debitore paga per il suo finanziamento.

Dal momento in cui le situazioni potrebbero evolversi in qualsiasi momento, suggeriamo di valutare sempre la propria situazione, facendosi fare dei preventivi online da diverse banche.

Inutile cercare banche che non controllano la propria situazione creditizia, poiché è impossibile. Tutte le società finanziarie o enti bancari desiderano conoscere il soggetto a cui verrà erogato del denaro in prestito.

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