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La vicenda del furto del biglietto vincente – a dir poco – del Gratta e Vinci da parte di un tabaccaio di Napoli è al centro dell’attenzione mediatica da diversi giorni. Questo ha portato, per motivi che non è difficile capire, molte persone a domandarsi “Come devo comportarmi qualora mi dovessi trovare in una situazione come quella di cui si parla in questi giorni?”. Scopriamo la risposta nelle prossime righe.

Gratta e Vinci: cosa fare in caso di vittoria

Iniziamo prima di tutto a vedere cosa si deve fare in caso di vittoria. La cosa principale da ricordare è che, in caso di cifra inferiore ai 500 euro, ci si può recare, per riscuotere la somma, presso qualsiasi ricevitoria autorizzata sul territorio italiano.

Come comportarsi in caso di cifre maggiori? Ecco tutte le eventualità:

  • Fino a 10mila euro: in questo caso, l’utente che ha acquistato il biglietto si può recare presso i punti vendita autorizzati sul territorio nazionale e prenotare il ritiro della somma vinta.
  • Dai 10mila euro in su: in questo frangente, il biglietto vincente va presentato presso l’ufficio premi del Concessionario. In alternativa, ci si può recare presso uno sportello di Banca Intesa Sanpaolo per richiedere l’avvio delle procedure di reclamo della somma vinta.

Cosa fare in caso di furto?

Il caso di cronaca che sta dominando l’attenzione dei media in questi giorni è molto raro (parliamoci chiaro: negli ultimi anni, non si è mai sentita una situazione del genere).

Raro, ma non impossibile! Ecco perché è bene sapere come comportarsi nel caso in cui si dovesse trovare nei panni dell’anziana donna di Napoli. In tali frangenti, è cruciale presentare tempestiva denuncia di furto alle autorità competenti.

Come ricordato recentemente sulle pagine del Corriere da Stefano Saracchi, dirigente dell’ufficio giochi numerici e lotterie, la normativa attualmente vigente prevede la possibilità di ricevere il pagamento della vincita solo in caso di presentazione del biglietto originale.

Ecco perché la denuncia può essere considerata solo un primo passo: fondamentale, infatti, è che il biglietto vincente sia ritrovato. Inoltre, è necessario che l’autorità giudiziaria associ la legittima titolarità dello stesso al soggetto che ha presentato la denuncia di furto. In caso di mancato rinvenimento del biglietto vincente, la vittima del furto può presentare denuncia con richiesta di risarcimento danni.

A questo punto, è naturale chiedersi come si dirime la questione della proprietà. Torniamo ancora una volta a fare riferimento alla normativa vigente, che prevede che il biglietto vincente venga presentato dal suo legittimo titolare.

In caso di presenza di reclami da parte di soggetti terzi – p.e. l’appena citato caso della denuncia – l’orientamento è quello di associare, fino ad accertamento in sede giudiziale, la presunta titolarità alla persona che ha presentato il biglietto.

In attesa che le indagini arrivino a conclusione e che il giudice si pronunci, l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli procede al blocco temporaneo della vincita (così sta succedendo con il caso di Napoli).

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