Archiviata la stagione dei trasferimenti e, prima ancora, gli europei di calcio con la vittoria della Nazionale italiana di Roberto Mancini, tutti i maggiori campionati del vecchio continente sono ripresi all’insegna di nuove battaglie sul campo e sfide decisamente emozionanti. Le ultime settimane sono state segnate dai grandi colpi del calciomercato internazionale che, in più di un caso, hanno ridisegnato gli equilibri tra i vari campionati nazionali, così come tra le forze delle singole squadre europee.

Gli addii di Cristiano Ronaldo e Romelu Lukaku, ad esempio, hanno pesato (e non poco) sul valore complessivo della Serie A, che almeno a livello tecnico ha fatto un enorme passo indietro rispetto all’ultima stagione. Questo in particolare per la Juventus che, perso il fuoriclasse portoghese (tornato a giocare al Manchester United), si è vista scavalcare di nuovo dall’Inter nella speciale classifica delle squadre favorite alla vittoria dello Scudetto 2021/22 secondo gli analisti delle scommesse calcio.

Ma quale è il campionato che vale di più in Europa? Come facilmente immaginabile, in testa ai tornei nazionali più costosi troviamo la Premier League inglese, il cui valore totale si aggira intorno ai 9 miliardi di euro. Una cifra mostruosa se paragonata alle altre leghe domestiche. Basti pensare che la singola rosa del Manchester City vale oltre 1 miliardo di euro (per la precisione 1,04), quasi un quarto dell’ammontare complessivo della nostra Serie A e della Liga di Spagna (che valgono meno di 5 miliardi di euro ciascuna).

Il quarto campionato più costoso è la Bundesliga tedesca (4,2 miliardi di euro) con il solo Bayern Monaco che vale circa 850 milioni di euro. La quinta lega nazionale europea più preziosa è quella francese. Stiamo parlando, ovviamente, della Ligue 1 (3,5 miliardi di euro) dove il solo Paris Saint-Germain vale oltre 1 miliardo di euro. Il club più prestigioso della capitale francese quest’anno ha siglato l’accordo con Lionel Messi, Gianluigi Donnarumma e Achraf Hamiki, tre fuoriclasse che si sono andati ad aggiungere ai già presenti nella rosa Neymar e Kylian Mbappé (sinora, i due cartellini più pagati della storia del calcio), per una squadra che oggi è, se non la più forte in circolazione, la più pesante a livello di ingaggi e prezzo dei singoli giocatori.

Insomma, Premier League a parte e nonostante gli addii eccellenti di quest’ultima finestra di calciomercato, la Serie A regge ancora bene il confronto con gli altri campionati maggiori del vecchio continente.

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