tecniche di rilassamento

Le tecniche di rilassamento sono un tema che interessa tante persone. Il motivo è legato al fatto che, oggi come oggi, viviamo un livello di stress spesso insostenibile. Come affrontarlo? La prima cosa da fare, come abbiamo ricordato negli altri articoli di salute e benessere, è chiedere consiglio al proprio medico curante.

Nel frattempo, ci si può dedicare ad alcuni esercizi di rilassamento dei quali parleremo nelle prossime righe di questo articolo.

Tecniche rilassamento mentale

Quando ci si chiede come rilassare la mente, un doveroso cenno deve essere dedicato allo yoga. Quest’antichissima filosofia di vita aiuta tantissimo quando si è alla ricerca di tecniche di rilassamento ansia.

Le varie posizioni, tecnicamente conosciute come asana, sono preziose quando si parla di controllo della respirazione, aspetto che ha ripercussioni positive sul rilassamento mentale. Nell’ambito delle tecniche per rilassarsi, un doveroso cenno deve essere dedicato al training autogeno.

Approccio ideato dallo psicoterapeuta tedesco Heinrich Schultz (1884 – 1970), si basa sull’immaginazione. Nato come auto ipnosi, prevede un percorso di autosuggestione nel corso del quale chi si accosta alla tecnica fa diversi esercizi.

Uno dei più noti prevede il fatto di concentrarsi su una determinata parte del proprio corpo, percependola in tutta la sua pesantezza. Essenziale è altresì il fatto di concentrarsi sui punti in cui le varie zone del corpo sono in contatto con il suolo, immaginando che sprofondino in esso.

Tecniche di rilassamento per dormire

L’insonnia è un problema che, purtroppo, è estremamente diffuso al giorno d’oggi. Per sconfiggerlo si può agire in diversi modi. Tra gli aspetti da considerare rientrano alcune semplici dritte, per esempio il fatto di spegnere gli apparecchi elettronici – pc, tablet, smartphone – almeno un’ora prima di dormire. La luce blu che emettono non è certo un’alleata del buon sonno.

Esistono anche diversi metodi di rilassamento a cui si può fare riferimento. Una delle più semplici prevede il fatto di dedicare attenzione al respiro. Mentre si è sdraiati sul letto, si può iniziare inspirando profondamente per 4/5 secondi circa. In questa fase, è importante concentrarsi sull’addome e, successivamente, trattenere il respiro per qualche secondo. Il passo successivo prevede il fatto di espirare avendo cura di tirar fuori tutta l’aria incamerata in precedenza.

Quando si parla di tecniche di rilassamento mentale per dormire, un doveroso cenno deve essere decicato alla visualizzazione di un luogo che si considera paricolarmente piacevole (può essere legato a un ricordo reale o meno). Per ottenere il risultato sperato, è fondamentale che l’esercizio di immaginazione sia dettagliato. Ciò significa, nei casi in cui si immagina una spiaggia, visualizzarsi chiaramente sdraiati sulla sabbia piuttosto che mentre si nuota.

Respirazione

La respirazione rappresenta un’alleata speciale del rilassamento. Entrando nel vivo delle tecniche che si possono chiamare in causa, rientra la cosiddetta box breathing. Ecco cosa bisogna fare di preciso:

  • Inspirare con il naso per 4/5 secondi
  • Trattenere il respiro per circa 4
  • Espirare con il naso per circa 4 secondi
  • Trattenere il respiro per 4 secondi

L’esercizio in questione deve essere ripetuto per una decina di volte.

Rilassamento muscolare

Chi cerca una soluzione rilassante muscolare naturale può fare riferimento allo yoga, ma anche al rilassamento progressivo di Jacobson, che si basa sul fatto di contrarre e rilasciare progressivamente determinati gruppi muscolari.

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