Come si fa ad avere successo sul web? Quali sono i contenuti che funzionano davvero? Gli scoop, gli scandali, la politica? Cosa porta l’attenzione del grande pubblico verso un contenitore virtuale è sempre un mistero, ma Contenuti Digitali ha provato a indagare e a dare una spiegazione per tutti. Basta seguire pochi consigli ben mirati – nove in tutto – per ottenere la chiave giusta verso il successo di un blog, di un sito, di una pagina social. Ecco come fare.

Titolo, introduzione e indici dei contenuti

I primi tre consigli vanno quasi sempre a braccetto! Il titolo è la parte più importante del contenuto da raccontare. Proprio da qui si stuzzica la curiosità del lettore e anche quella dei motori di ricerca di Google che lo valutano interessante o meno in base ad alcune caratteristiche. Meglio che abbia meno di 12 parole in totale, che contenga la frase che si ripete più spesso e altre parole associate.

L’introduzione deve continuare il lavoro del titolo, ovvero stuzzicare il lettore, senza svelare troppo. Per questo sarà breve, suddivisa in paragrafi (mai più di cinque), e diretta. Può anticipare ma non approfondire più di tanto perché deve condurre l’attenzione a ciò che viene dopo.

L’indice è utilissimo e va inserito subito dopo l’introduzione. Se il lettore ha tempo, leggerà comunque tutto il contenuto, ma se va di fretta sceglierà dall’elenco puntato l’argomento che vuole affrontare e aprirà soltanto quella pagina.

I capitoli, i sottotitoli, le parole chiave

Se il testo è molto lungo va diviso in capitoli. Questi sono in realtà dei paragrafi che in dettaglio approfondiscono ogni aspetto dell’argomento esaurendo la curiosità di chi legge.

Ogni capitolo è introdotto da un sottotitolo, ovvero un titolo minore che – riprendendo alcuni elementi del titolo principale – sottolinea il procedere dello sviluppo del contenuto. Ma il sottotitolo serve anche a fermare l’attenzione di chi legge troppo in fretta rischiando di perdere parti focali del discorso.

Nei sottotitoli, come nei capitoli, compare la parola chiave – o un termine ad essa associato. Se si parla di ricette a base di risotto, la parola chiave sarà “risotto” e i termini associati potranno essere “basmathi, chicco, riso, cottura” e così via. Le parole chiave saranno riprese dai motori di ricerca e renderà il contenuto visibile immediatamente.

Le immagini, contenuti indispensabili

Una bella fotografia ricca di luce e colore cattura l’attenzione più di un grafico, ma un grafico ben fatto favorisce la comprensione di un testo. Insomma, le immagini sono un altro elemento chiave del successo di un contenuto.

Per ottenere il miglior risultato bisogna utilizzare fotografie (o disegni), video oppure elementi di grafica, come una tabella ad esempio. Le fotografie daranno sicuramente successo a un sito di viaggi, ma anche a un testo che parla di argomenti noiosi come politica o economia. Lo stesso di può dire di un video, che cattura l’attenzione e permette al pubblico di fermarsi su quel sito più a lungo.

La grafica affascina se ben fatta. Anche un diagramma, le proiezioni di un exit poll, o solo un accostamento di colori ben pensato servono a rendere un contenuto appetibile.

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