Le persone anziane sono solite avvertire il freddo in maniera molto più intensa rispetto agli altri. Per evitare che ciò accada, in ogni caso, è possibile adottare dei semplici ma efficaci accorgimenti utili ad attenuare il problema. Ecco i consigli dei caregiver: il più banale, ma non per questo scontato, consiste nel far vestire il soggetto anziano con degli indumenti pesanti e a strati. È importante, poi, tenere il riscaldamento acceso per la maggior parte del tempo. A letto ci devono essere sempre coperte pesanti, e una buona abitudine è quella di sottoporsi a bagni caldi. Infine, gli anziani devono praticare attività fisica.

Proteggere la salute delle persone

È soprattutto nel corso dei mesi invernali, quindi, che per una persona anziana diventa importante il ruolo della famiglia: in questo periodo, infatti, è indispensabile proteggere la sua salute e tutelarla rispetto ai tanti rischi che possono essere correlati al freddo. I parenti, inoltre, devono controllare la presenza di eventuali sintomi o comunque prestare attenzione ad atteggiamenti non comuni che possono avere a che fare con disturbi che riguardano le basse temperature. Ci sono alcuni campanelli di allarme a cui è opportuno prestare attenzione: oltre alla sensazione di avere sempre freddo, anche la pelle d’oca, la scarsa tendenza a muoversi e i brividi. Sono tutti segnali che i familiari non dovrebbero mai sottovalutare.

La prevenzione del freddo

Come si vede, sono poche le accortezze a cui si deve badare per prevenire la sensazione di freddo e i fastidi che ne possono scaturire. Le basse temperature possono innescare conseguenze molto più gravi di quel che si potrebbe immaginare, a maggior ragione nel caso in cui esse non vengano curate in maniera adeguata: non si può escludere che nel caso di anziani molto deboli il freddo lasci dei danni indelebili o risulti addirittura letale.

I problemi di salute

Una sensazione di freddo che duri a lungo nel tempo e per la quale non vengono prese delle contromisure può causare problemi di salute che in una persona anziana non possono essere trascurati, anche perché teoricamente in grado di provocarne la morte. Un esempio è quello dell’ipotermia, un problema a cui gli anziani sono esposti in maniera consistente, dal momento che il loro organismo non riesce a generare calore in grande quantità. L’ipotermia può portare alla morte, in quanto può essere causa di malnutrizione – e quindi perdita di peso – e immobilità. Il freddo, poi, può essere foriero di malattie influenzali e respiratorie, a loro volta in grado di mettere a repentaglio la salute delle persone più debilitate. Infine, negli anziani che patiscono il freddo si verifica un aumento della pressione arteriosa, che serve a rendere uniforme e costante il livello di calore nell’organismo. Tuttavia questo incremento deve essere tenuto sotto controllo: se ciò non accade, possono insorgere seri problemi quali insufficienza renale, ictus e infarto.

Un nemico invisibile

Appare chiaro, allora, che il freddo è un nemico pericoloso, per quanto invisibile, per la salute degli anziani: un rischio che non deve in alcun modo essere trascurato. Si stima che il freddo sia causa del 6% di mortalità in più rispetto al caldo estivo, e inoltre fa salire del 30% il numero di ricoveri che sono provocati da patologie dei sistemi respiratorio e cardiovascolare. Nella maggior parte dei casi i soggetti anziani percepiscono più freddo in punti ben precisi del corpo, vale a dire le estremità e gli arti. Si tratta della conseguenza di un meccanismo di difesa che viene messo in atto dall’organismo. In sostanza, le estremità diventano fredde perché il calore si concentra nei punti più importanti del corpo, così che possano essere salvaguardati i reni, i polmoni, il cervello e il cuore, vale a dire gli organi di importanza più vitale.

I fattori di rischio

Il freddo può far correre seri rischi a una persona anziana soprattutto in presenza di specifiche condizioni: per esempio un rallentamento della circolazione del sangue, da cui deriva una distribuzione meno efficace del calore nell’organismo. È bene tener presente, inoltre, che fare poco esercizio fisico non solo non permette lo sviluppo della massa muscolare, ma addirittura provoca la sua costante riduzione con il passare del tempo. Il problema è che una massa muscolare di modesta entità permette di generare una quantità di calore inferiore rispetto a quel che può avvenire con una massa muscolare più sviluppata.

Perché a volte gli anziani sentono più freddo

Uno dei motivi per cui le persone anziane sentono più freddo è la presenza di altre patologie, come per esempio alterazioni della tiroide, problemi al cuore o diabete: il disturbo si amplifica nel caso in cui vengano assunti farmaci in grandi quantità. Anche il metabolismo basale lento è un aspetto che deve essere preso in considerazione; nel momento in cui rallenta l’attività metabolica, viene consumata meno energia e quindi c’è meno calore. La percezione della temperatura, in ogni caso, è sempre soggettiva. Ciò non toglie che a mano a mano che si invecchia il fisico subisce dei cambiamenti di natura fisiologica, a causa dei quali il freddo viene percepito con una più elevata intensità e più spesso. Gli anziani che sentono freddo non sempre hanno brividi, febbre o altri segni di malattia.

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