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Zinco alimenti: come mai è importante fare attenzione? Se stai leggendo queste righe, significa che ti poni spesso la domanda. Perfetto! Nei prossimi paragrafi, abbiamo parlato non solo dei benefici degli alimenti ricchi di zinco, ma anche delle situazioni in cui si ha a che fare con le carenze e può essere necessario, sempre previo consiglio del medico di fiducia, il ricorso a zinco integratore.

Zinco negli alimenti: a cosa serve?

Prima di entrare nel vivo del ruolo che ha per il corpo lo zinco alimenti, vediamo un attimo di cosa si parla quando si chiama questo microelemento. La prima cosa da dire è che, a differenza di minerali come il potassio, il cloro e il magnesio, è presente nell’organismo umano in quantità estremamente ridotte.

A questo punto, è naturale chiedersi a cosa servano gli alimenti che contengono zinco. Questo minerale è di grande importanza per la salute umana. Alla sua azione si devono la sintesi degli aminoacidi e delle proteine. Fondamentale per la salute della prostata, lo zinco, che sulla tavola periodica è contrassegnato con la sigla Zn, risulta nodale anche nei processi di riparazione tissutale.

Si potrebbe andare avanti ancora molto a parlare di zinco benefici! Tra i principali, rientra senza dubbio la regolazione degli ormoni estrogeni nella donna. Da non dimenticare è anche la sua partecipazione alla formazione dell’insulina, così come il suo contributo alla lotta contro i radicali liberi.

Un altro aspetto di cui tenere conto quando ci si domanda zinco a cosa serve è la sua azione anti stress e la sua capacità di contribuire in maniera importante all’ottimizzazione della memoria.

Quali sono gli alimenti che ne contengono di più? Possiamo trovarlo nella carne – sia in quella rossa, sia in quella bianca – nelle ostriche, nei frutti di mare, nelle mandorle.

Possiamo trovare zinco anche in un super food speciale come la quinoa, per non parlare delle lenticchie, preziose fonti, oltre che di questo minerale, anche di vitamina C e fibre.

Quali segnali ne indicano la carenza?

Quando si discute di zinco alimenti, è necessario chiamare in causa anche i segnali che indicano la carenza di questo minerale e, di riflesso, la necessità di aumentarne l’apporto (anche, come già detto, attraverso un integratore zinco). Prima di entrare nel vivo di questo tema, è doveroso fare presente che il fabbisogno per i soggetti adulti è pari a 15 mg al giorno. Per le donne che allattano, invece, a 19.

I campanelli d’allarme da non trascurare e che possono rappresentare dei sintomi di carenza di zinco sono diversi. Tra questi è possibile citare la perdita dei capelli, l’insorgenza di frequenti episodi diarroici e di frequenti infezioni. Questi sono i segnali delle carenze meno gravi.

Per quelle più serie, si può invece parlare di problematiche nello sviluppo sessuale, di perdita consistente di peso, di carenze di vitamina A e di compromissioni a livello del gusto e dell’olfatto. Inoltre, si può avere a che fare con difficoltà nella guarigione delle ferite.

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