Hai presentato la domanda per richiedere i contributi a fondo perduto? Quando arriva l’accredito? Come effettuare il controllo?

La procedura è molto semplice: basta accedere al portale Fatture e corrispettivi dell’Agenzia delle Entrate.

Come confermato dal comunicato stampa MEF – Agenzia delle Entrate i primi pagamenti del fondo perduto automatico sono partiti il 22 giugno 2021 e sono stati predisposti pagamenti per 5,2 miliardi di euro tra bonifici e crediti d’imposta.

Contributi a fondo perduto: chi può controllare l’avvenuto accredito?

A controllare lo stato dell’istanza presentata e l’avvenuto accredito del pagamento sono sia i titolari di Partita IVA beneficiari del bonus sia gli intermediari abilitatati.

I soggetti che possono effettuare il controllo sono:

  • dal portale Fatture e Corrispettivi chi è in possesso della delega “Consultazione e acquisizione delle fatture elettroniche e dei loro duplicati informatici”,
  • i soggetti abilitati al Cassetto fiscale del richiedente,
  • quelli che dichiarano nella domanda di essere stati appositamente delegati dal soggetto istante.

Contributi a fondo perduto: a chi sono destinati?

I pagamenti verranno gestiti dall’Agenzia delle Entrate. Si tratta del fondo perduto erogato in automatico, destinato alle Partite IVA che hanno già ottenuto il primo finanziamento del Decreto Sostegni.

Il Dl Sostegni bis ha strutturato gli aiuti a fondo perduto su tre linee. La prima è quella automatica per chi ha richiesto e ottenuto il primo fondo perduto.

La seconda è quella alternativa per le perdite del 2021 e per chi non ha ancora presentato l’istanza. Ultima linea è quella a conguaglio.

Contributi a fondo perduto: chi deve presentare domanda e chi no?

Per le Partite IVA e i professionisti che hanno già ottenuto il contributo a fondo perduto previsto dal Decreto Sostegni 1 non è necessario presentare una nuova istanza per il provvedimento numero 2.

Se non ci sono ulteriori rettifiche da apportare, il bonifico arriva direttamente sul proprio conto corrente già indicato nella precedente domanda.

Per chi presenta una nuova domanda, il sistema informativo dell’Agenzia delle Entrate risponde con un messaggio in cui è contenuto il protocollo telematico assegnato al file dell’istanza trasmessa.

Ritardo contributi a fondo perduto, il monito di Confesercenti

Confesercenti ha lanciato la protesta contro il ritardo dei pagamenti.

L’Associazione ha ricevuto da tutta Italia

“segnalazioni di associato che non hanno ancora ricevuti i bonifici dei contributi a fondo perduto del Sostegni bis”.

La stessa Associazione ha chiesto al MEF e al Fisco di fare chiarezza sui motivi alla base del ritardo negli accrediti.

Alcune attività sono ancora in attesa dei contributi previsti dal Decreto Sostegni 1 o dal Ristori.

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