tic-nervosi

Cosa sono i tic nervosi? Come farseli passare? Se stai leggendo questo articolo, significa che ti stai ponendo gli interrogativi appena citati. Perfetto! Nelle prossime righe di questo articolo, puoi trovare le risposte.

Tic nervosi negli adulti: esempi

Prima di entrare nel vivo dell’elenco degli esempi dei principali tic nervosi adulti, vediamo bene di cosa parliamo.

Quando si utilizza questa espressione, si inquadrano dei gesti, ma anche delle emissioni vocali e dei movimenti generalmente molto rapidi. In tutti i casi, si ha a che fare con un’estrema rapidità e, soprattutto, con l’assenza di motivi di base per cui le sopra citate manifestazioni si concretizzano.

Oggi come oggi, la scienza non è ancora riuscita a raggiungere conclusioni chiare in merito ai tic nervosi cause. Tra le numerose ipotesi che sono state chiamate in causa nel corso degli anni, una delle più accreditate è quella che prende in considerazione le implicazioni di carattere neurologico. In particolare, si parla spesso di un legame con i gangli della corteccia motoria.

In alcuni frangenti, nell’ambito dei fattori causali è possibile includere l’assunzione di sostanze stupefacenti, come per esempio la cocaina.

Dopo questa doverosa parentesi dedicata a tic significato, è possibile entrare nel vivo dei sopra citati esempi. Tra i principali troviamo i tic agli occhi, come per esempio il fatto di strizzarli spesso. Sotto al cappello dei tic nervosi occhi è possibile includere anche il cosiddetto blefarospasmo. Di cosa si tratta di preciso? Di un tic che si manifesta attraverso il tremolio della palpebra.

Oltre al tic nervoso agli occhi, è possibile chiamare in causa anche l’abitudine di toccarsi spesso il naso, quella di schiarirsi la voce e di muovere la testa in maniera inconsulta.

Un doveroso cenno deve essere dedicato al fatto che le manifestazioni appena citate vengono precedute da veri e propri segnali premonitori, tra i quali è possibile citare il prurito.

Tic nei bambini

Come comportarsi nel momento in cui un tic nervoso si manifestano in età infantile? Molto spesso, i genitori che notano tic nervosi nei bambini tendono ad allarmarsi, pensando a chissà quali patologie.

Per capire bene con cosa si ha a che fare, è ovviamente necessario consultare il pediatra. Il professionista in questione può classificare il tic come transitorio, ossia come una manifestazione – p.e. lo sbattere delle palpebre – che si concretizza per un lasso di tempo non superiore all’anno e risulta tipica della crescita.

In questi frangenti, i tic bambini vanno gestiti senza sgridare il piccolo e senza adottare atteggiamenti punitivi.

Un caso diverso relativo sempre a tic nervosi bambini riguarda le situazioni in cui si ha a che fare con il persistere di atteggiamenti come la tendenza a saltare spesso, a ripetere sillabe o suoni casuali, a tamburellare.

In tali situazioni, gli specialisti possono diagnosticare la sindrome di Tourette. In questi casi, è naturale chiedersi come curare i tic nervosi nei bambini. Il disturbo in questione richiede un approccio multidisciplinare, motivo per cui è bene confrontarsi con il proprio pediatra di fiducia e valutare il percorso giusto.

Come farseli passare

A questo punto, si può aprire la parentesi relativa a tic nervosi rimedi (negli adulti). Quando ci si chiede tic nervosi come curarli, è possibile fare riferimento ai consigli dell’Istituto Superiore di Sanità che, sul suo sito ufficiale, ricorda soluzioni come la terapia di inversione di abitudini, che prevede il fatto di imparare gesti che possono essere considerati delle vere e proprie risposte concorrenti ai tic.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here