Con il Decreto Sostegni bis arrivano altri 4 mesi di Reddito Emergenza 2021. Verranno erogati nei mesi estivi, da giugno a settembre 2021. Il REM di 400 euro fissi per i disoccupati che hanno terminato la Naspi non è stato prorogato. Per loro viene eliminata la graduale riduzione dell’indennità di disoccupazione nei mesi successivi al quarto fino a fine 2021.

Le domande per la richiesta del REM potranno essere inoltrate sul sito INPS a decorrere dal 1° luglio fino al 31 luglio.

Requisiti e modalità di erogazione dovrebbero essere le stesse previste per il reddito di emergenza del Sostegni 1. Ad ogni modo, a breve l’INPS emanerà la circolare con le istruzioni dettagliate.

Reddito emergenza 2021: requisiti del Sostegni 1

Il Decreto Sostegni 1 ha assegnato ulteriori 3 mensilità di REM a famiglie con:

– ISEE inferiore a 15mila euro;

– reddito familiare, a febbraio 2021, inferiore alla soglia di 400 euro moltiplicati per il corrispondente parametro della scala di equivalenza fino ad un massimo di 2 (800 euro) o ad un massimo di 2.1 in caso di familiari non autosufficienti o con disabilità grave;

– patrimonio mobiliare familiare nel 2020 inferiore ai 10mila euro, soglia aumentata di 5mila euro per ogni componente successivo al primo e fino a massimo di 30mila euro. Questo massimale aumenta di 5mila euro in caso di familiare non autosufficiente o con disabilità grave.

In base alle varie situazioni familiari, il reddito di emergenza va da un minimo di 400 euro fino ad un contributo massimo di 1.470 euro.

REM: modalità di pagamento

Le modalità di pagamento del Reddito di emergenza sono tre:

– bonifico bancario o postale sul conto intestato al richiedente;

– libretto postale;

– bonifico domiciliato, ovvero pagamento in contanti presso lo sportello di Poste Italiane. Il REM viene pagato presso gli sportelli di Poste Italiane anche nel caso in cui le coordinate bancarie o l’Iban siano indicati nella domanda in modo errato.

Reddito emergenza 2021: incompatibilità

Il REM è incompatibile con:

– altri benefici percepiti per fronteggiare la crisi Covid-19;

– indennità da 2400 euro per lavoratori a termine o precari introdotte dal Decreto Sostegni;

– pensione diretta o indiretta tranne l’assegno ordinario di invalidità;

– rapporto di lavoro dipendente con retribuzione lorda superiore a 400 euro, ad eccezione dei contratti di lavoro intermittente senza indennità di disponibilità;

– reddito di cittadinanza.

Come richiedere il Reddito di emergenza 2021

La domanda per il REM deve essere inviata esclusivamente online al sito istituzionale INPS (con autenticazione tramite PIN, SPID, CNS E CIE).

In alternativa, è possibile rivolgersi agli istituti di patronato oppure ai centri di assistenza fiscale convenzionati con l’INPS.

In genere, l’erogazione del REM avviene dal mese successivo alla data della domanda.

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