Da diversi anni molte persone stanno riscoprendo non solo l’importanza di una corretta alimentazione, ma anche come sfruttare le proprietà benefiche delle materie prime, come gli ortaggi, le alghe o gli alimenti ricchi di vitamine. Basta andare su siti come salutissimamente, per fare il pieno di informazioni utili che possono migliorare la vita di chi le mette in pratica.

Gli asparagi, la stagione

La primavera è perfetta per consumare asparagi di stagione, che sono freschi e saporiti e, al contempo, possono apportare diversi benefici. Non a caso è uno dei prodotti che si prestano maggiormente in cucina, dall’antipasto al contorno. Senza dimenticare la gran varietà di primi, che è possibile preparare per stupire i propri ospiti, portando in tavola un alimento sano e raffinato, dal caratteristico sapore lievemente amaro ma freschissimo.

Asparagi, a ogni colore le sue caratteristiche

Gli asparagi sono un ortaggio davvero ricco di proprietà salutari, controbilanciate da un apporto calorico ridotto. Proprio per questo si sono guadagnati la fama, più che meritata, di alimento adatto a coloro che stanno seguendo un regime alimentare dimagrante, che possono comunque godere di piatti molto saporiti. Ovviamente senza nessun bisogno di sentirsi in colpa, nel momento in cui si sale sulla bilancia.

I colori degli asparagi

I tipi di asparagi in commercio sono tre, e si distinguono in base al colore, che può essere bianco, verde o viola. In realtà provengono tutti dalla stessa specie di pianta, ma a seconda di come questa viene coltivata può generare una tipologia piuttosto che un’altra. Se per esempio il germoglio, detto “turione”, non viene esposto alla luce, non sviluppa clorofilla e dà come risultato un asparago bianco dal sapore molto delicato. Altrimenti, si avrà un ortaggio verde, più saporito, oppure viola, dai toni amari più spiccati, che si sviluppano con l’esposizione prolungata al sole. Dunque bisogna tenere in considerazione non soltanto l’aspetto estetico, ma anche le proprietà organolettiche, quando si sceglie il tipo di asparagi più adatto alle ricette che si decide di preparare.

Aminoacidi che rendono felici e aiutano a sintetizzare le proteine

Oltre alle caratteristiche legate al colore e al sapore, degli asparagi è bene tenere in considerazione anche quali aminoacidi contengono, dal momento che risultano piuttosto utili a una moltitudine di persone. Innanzitutto, c’è il triptofano, ovvero un aminoacido essenziale presente sia nelle proteine di origine animale, sia in quelle che provengono dal mondo vegetale. Questo elemento è necessario per la sintesi della serotonina, altrimenti conosciuta per la sua funzione di neurotrasmettitore della felicità. Insomma, si può puntare agli effetti positivi che può avere il cioccolato, però senza incidere sul proprio peso forma.

L’acido aspartico

Un altro aminoacido che caratterizza gli asparagi è l’asparagina, altrimenti detta acido aspartico. A questo elemento si deve non solo l’odore dell’urina, che tende ad essere piuttosto caratteristico e intenso. Va tenuto in considerazione anche che l’acido aspartico è  uno dei venti aminoacidi che, all’interno delle cellule, concorrono alla formazione delle proteine. Inoltre possiede una funzione di neurotrasmettitore, dal momento che può stimolare il sistema nervoso centrale.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here