Investire i propri soldi è una buona opzione per poter risparmiare qualche soldo, soprattutto nel panorama economico italiano attuale. La maggioranza di investitori italiani ha delle esigenze specifiche e predilige rendite sicure che permettono di accumulare soldi con rischi molto bassi. Poste Italiane si inserisce perfettamente in questo contesto proponendo offerte interessanti, ma quali sono i migliori investimenti postali? Oggi è possibile considerare Poste Italiane come un istituto bancario con simili proposte e offerte. Scegliere se investire dipende dalle conoscenze in materia, ma anche dal tempo da dedicare a questa attività e ai soldi a disposizione.

Obbligazioni

Tra i migliori investimenti postali ci sono le obbligazioni. Le obbligazioni sono una forma di prestito richiesto agli investitori da parte di Poste Italiane. Alla scadenza del prestito, Poste Italiane rimborserà l’investitore restituendo il capitale e gli interessi maturati. La ritenuta è del 26% e non è prevista una tassazione agevolata degli interessi. Per poter accedere a questi piani occorre avere un conto corrente BancoPosta. Esistono le obbligazioni strutturate che offrono un tasso fisso e le obbligazioni plan vanilla, titoli emessi da società bancarie sia nazionali che estere.

Le assicurazioni

Le assicurazioni offerte da Poste Italiane offrono un interessante strumento di risparmio. I prodotti sono vari. Postafuturo da Grande è un piano cumulativo per bambini fino a 10 anni, garantisce il capitale di importo predefinito che verrà pagato all’interessato al ventesimo anno con riconoscimento per il Diploma. Poste Domani per te, è un piano flessibile che concede di scegliere se versare il premio in una sola soluzione o in versamenti differenti, il capitale investito si rivaluta annualmente.

I buoni fruttiferi

I buoni fruttiferi postali (BFP) sono un classico di Poste Italiane, vediamo quanto rendono. Si tratta di un prodotto garantito dallo Stato, quindi riscuote sempre fiducia e successo tra gli utenti. Emessi da Cassa Depositi e Prestiti, non hanno costi di attivazione, ma non assicurano rendimenti molto alti. Infatti, ad esempio, i buoni fruttiferi 4×4 hanno un rendimento annuo dello 0,20% alla fine del quarto anno, per passare allo 0,30% annuo dopo l’ottavo anno, 0,40% dopo il dodicesimo e 0,75% alla fine del sedicesimo anno. Probabilmente non si tratta dei migliori investimenti postali, tuttavia sono facilmente sottoscrivibili, da ufficio oppure online, si possono aprire a partire da 50 € e sono esenti da tassa di successione. Esistono diverse tipologie di BFP. Ci sono i Buoni Fruttiferi 3 anni plus, che prevedono una scadenza a medio termine, cioè a tre anni, quelli pensati per i minori, quelli ordinari che assicurano un rendimento fino a 2,85% lordo per i buoni con scadenza a 20 anni.

Libretti Postali

Un’altra forma di risparmio proposta da Poste Italiane e molto nota è il libretto di risparmio. Anche di questo prodotto esistono alcune varianti. Il libretto ordinario, il più conosciuto e preferito, ha però subito un calo dei rendimenti arrivando allo 0,01%, mantenendo i costi di 34,20 € per la giacenza e la trattenuta fiscale del 26%. Il libretto di risparmio postale smart è la versione del libretto gestibile tramite app, presenta interessi allo 0,40% e, anche in questo caso, una ritenuta del 26% sugli interessi. Libretto al portatore utilizzabile per un massimo di 1000 euro e solo dall’intestatario.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here