quanto guadagna una calciatrice di Serie A
quanto guadagna una calciatrice di Serie A

Quanto guadagna una calciatrice di Serie A, la risposta che segue è quella che non tutti si aspettano. Le cifre dei giocatori uomini vanno dimenticate, ad oggi le calciatrici italiane non sono considerate delle professioniste quindi il contratto non è stipulato come gli uomini. Inoltre sono sottopagate.

Quanto guadagna una calciatrice di Serie A italiana e straniera, stipendi medi mensili

Quanto guadagna una calciatrice di Serie A secondo i dati raccolti nell’ultimo anno? Lo stipendio medio si attesta intorno a 4.123 euro netti al mese. Fino al 2017 il guadagno era di 2734 euro. Non stiamo parlando di calciatrici italiane, ma straniere che al momento sono le uniche ad essere considerate professioniste.

A seguito del consiglio federale di giovedì 25 giugno è stato avviato un progetto per il riconoscimento delle giocatrici italiane come professioniste. La decisione arriverà tra circa 1/2 anni.

Al momento le calciatrici italiane possono ricevere al massimo €30.000 lordi a stagione. A questa cifra vanno sommati l’indennità di trasferta, i rimborsi ed i vari premi che possono arrivare a €62 al giorno per 5 giorni a settimana. Di conseguenza una calciatrice di Serie A italiana guadagna €15.000 l’anno.

Cosa hanno in comune, in termini di guadagno, i calciatori e le calciatrici italiane

Le somme, come abbiamo avuto modo di vedere, sono decisamente più basse rispetto ai colleghi maschi. Ancora oggi, nonostante tutto, si continua a fare una differenza di base tra sessi che svolgono lo stesso mestiere. Ad ogni modo sia i calciatori che le calciatrici hanno una possibilità comune ovvero sottoscrivere contratti di sponsorizzazione connessi e disconnessi al campo calcistico.

Un esempio è Regina Baresi, che lavora in TV come opinionista sportivo, ma che è stata anche testimonial di uno shampoo. Calciatori e calciatrici ricevono compensi come influencer sui social semplicemente per pubblicizzare alcuni prodotti per la bellezza, per la cura del corpo, l’abbigliamento sportivo e non.

 

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