Duodeno infiammato
Duodeno infiammato

Il duodeno infiammato o duodenite è una condizione patologica che si verifica per cause di varia natura. Scopriamo cos’è e dove si trova il duodeno, le cause delle gastroduodeniti, i sintomi e i rimedi per curarle.

Duodeno dove si trova

Il duodeno è un lungo canale che segue lo stomaco e si estende dal piloro, tratto finale dello stomaco, allo sfintere ileocecale, tratto iniziale dell’intestino crasso. Corrisponde alla prima porzione dell’intestino tenue e si suddivide in tre parti: duodeno, digiuno ed ileo.

Duodeno infiammato cause

Le cause dell’infiammazione duodeno possono essere patologiche e non patologiche. Quelle patologiche più comuni sono le seguenti:

  • Infezione da Helicobacter pylori, un batterio che determina un forte processo infiammatorio che spesso porta ad erosioni e ulcere.
  • Patologie infettive intestinali parassitarie, come quella provocata dal  parassita Giardia lamblia
  • Malattia celiaca
  • Morbo di Crohn, patologia infiammatoria cronica che colpisce l’apparato gastrointestinale e che determina la gastroduodenite

Fra le cause non patologiche più comuni responsabili della duodenopatia vi sono abuso di alcol, abuso di antinfiammatori non steroidei, errori alimentari.

Tipologie di duodeniti

La duodenite può presentarsi sia in forma acuta che cronica, in base alle cause che l’hanno scatenata e ai sintomi. Le forme più comuni sono:

  • Duodenite acuta – si verifica quando i sintomi insorgono improvvisamente e con forte intensità
  • Duodenite cronica  – si verifica quando i sintomi insorgono gradualmente nel tempo, con un’intensità lieve o moderata

Si parla invece di duodenite erosiva quando si manifesta un’erosione delle mucose con formazione di ulcere sanguinanti scatenate dalla forte infiammazione.

Duodeno infiammato sintomi

Nella duodenite i sintomi più comuni sono bruciori di stomaco, alterazioni dell’alvo, cattiva digestione, gonfiore intestinale, emorragia intestinale, nausea, dolore alla parte alta dell’addome, pesantezza allo stomaco. Altri segni che possono rivelare i sintomi della gastroduodenite sono anche perdita di peso, inappetenza che può sfociare in anoressia.

Duodenite dieta

Per trattare la duodenite la soluzione migliore in genere è quella di seguire una dieta appropriata, ideale per placare i sintomi e alleviare il dolore. Per esempio, bisogna evitare il consumo di cibi grassi, cibi speziati, di alcol e di bevande contenenti caffeina.

Privilegiare cibi digeribili come carne e pesce magri, cereali, ortaggi, e cibi ricchi di fibre e vitamine come frutta e verdura. Un alimento consigliato è il succo di melograno, perché grazie ai tannini e agli antiossidanti agisce con azione antinfiammatoria. Bisogna evitare anche il fumo, controproducente per questa patologia.

Nel caso dell’uomo, invece, se si tratta di duodenite portata da una patologia, esistono rimedi farmacologici come la Mesalazina, un antinfiammatorio specifico per il tratto gastrointestinale, utile per le patologie infiammatorie come il morbo di Crohn, oppure antibiotici mirati contro l’Helicobacter pylori.

Sono disponibili anche farmaci per combattere la Giardia lamblia come paromomicina e tinidazolo, metronidazolo, e farmaci antiacidi che bloccano l’eccessiva acidità gastrica come ad esempio l’idrossido di magnesio, l’idrossido di alluminio, il carbonato di calcio e l’alginato di sodio.

La malattia è molto comune anche nel cane, ma nel caso dell’animale la soluzione migliore è quella di istituire una alimentazione appropriata.

 

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