A cosa serve l’Autocertificazione IVA 10 pdf e dove si può scaricare?

Se te lo stai chiedendo siamo pronti a risponderti in questa guida fornendoti un modello IVA agevolata in pdf da compilare e stampare facilmente.

Vediamo a cosa serve l’autocertificazione.

Autocertificazione IVA 10: a cosa serve

L’IVA agevolata 10% viene applicata in certi ambiti, in particolare sulle prestazioni di servizi forniti da un’azienda che si occupa di ristrutturazioni edilizie o che vende beni destinati alla manutenzione ordinaria o straordinaria di un immobile. Nel secondo caso, deve trattarsi di beni significativi (come infissi, rubinetteria, riscaldamento).

L’IVA agevolata 10%, disciplinata dalla Legge 633/1972, non si applica sui materiali acquistati direttamente dal consumatore o forniti da un soggetto diverso dalla ditta che esegue i lavori.

Se anche tu hai diritto a pagare l’IVA agevolata del 10% dovrai consegnare alla ditta incaricata di eseguire i lavori o che ti vende i beni significativi un’autocertificazione scritta con cui dichiari di aver diritto all’aliquota ridotta.

IVA agevolata 10%: in quali casi si applica

Come abbiamo accennato, l’IVA agevolata 10% è applicabile in caso di ristrutturazioni o cessione di beni significativi destinati alla manutenzione ordinaria o straordinaria di un immobile.

Riguardo alle ristrutturazioni, l’IVA agevolata si applica su:

– Ristrutturazione;

– Restauro;

– Beni finiti destinati alla ristrutturazione o al restauro.

Gli interventi effettuati sull’immobile sono quelli indicati nell’art. 31, lettera d) della Legge 457/78 oppure i lavori di manutenzione previsti dall’art. 7, comma 1 lettera b) della Legge 488/1999.

I beni significativi, indicati nel Decreto del Ministero delle Finanze del 29/12/1999, sono i seguenti:

– Condizionatori;

– Ascensori;

– Videocitofoni;

– Sanitari:

– Impianti e apparecchi di videosorveglianza.

Dove si può scaricare l’autocertificazione IVA 10 pdf?

Compilare il fac simile autocertificazione IVA Agevolata 10% è un’operazione semplice e rapida. Dovrai inserire tutti i dati richiesti (nome, cognome, indirizzo, luogo e data di nascita, codice fiscale). Una volta compilata in ogni sua parte, basterà apporre data e firma.

Alla dichiarazione bisogna allegare una copia della carta d’identità e del codice fiscale e la DIA (Denuncia Inizio Attività a te intestata, in caso di lavori di ristrutturazione).

Non è necessario applicare marche da bollo né autenticare la dichiarazione in presenza di un pubblico ufficiale.

L’autocertificazione si può consegnare di persona all’azienda che si occupa dei lavori o che vende beni o servizi. In alternativa, si può inviare per fax, posta ordinaria, mail o PEC.

Nell’autocertificazione dichiari di possedere i requisiti necessari per avere diritto all’IVA agevolata. Ricorda che dichiarare informazioni false è perseguibile penalmente.

 

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