Il Decreto Legge n. 59 del 6 maggio 2021, pubblicato in G.U. (n. 108 del 7 maggio 2021), oltre alla ripartizione delle risorse, ha confermato la proroga del Superbonus 110% per edifici plurifamiliari e IACP.

La proroga non interessa tutti e risulta di durata inferiore rispetto alla richiesta di tutta la filiera edilizia e di ANAEPA Confartigianato.

Nonostante il tira e molla, alla fine la proroga non è per tutti i beneficiari previsti dal Decreto Rilancio.

Vediamo i dettagli.

Superbonus 110%: proroga per edifici plurifamiliari e IACP, a chi è destinata e perché

Secondo i dati pubblicati da Enea, il Superbonus 110% non ha registrato difficoltà per edifici unifamiliari e unità immobiliari indipendenti, a differenza degli edifici plurifamiliari e dei condomini. Il motivo si ricollega al fatto che, a causa dell’emergenza sanitaria del Covid e delle difficoltà di digitalizzazione degli Sportelli Unici per l’Edilizia, c’è stato qualche intoppo in fase di verifica dei presupposti iniziali (in particolare, conformità edilizia e urbanistica) per i condomini e gli edifici plurifamiliari. Il processo è risultato più complicato.

Lo scopo della proroga confermata dal Decreto Legge 6 maggio 2021, n. 59 (con modifiche all’art. 119 del Decreto Rilancio) è estendere la durata del bonus per i casi più complessi, per soggetti che non sono riusciti a sfruttare appieno il Superbonus 110%.

In dettaglio, la proroga è destinata a:

– persone fisiche (al di fuori di attività di impresa, arte o professione) per lavori su edifici costituiti da 2 a 4 unità immobiliari distintamente accatastate, seppure posseduti da un unico proprietario o in comproprietà da più persone;

– condomini;

– IACP (istituti autonomi case popolari).

Le proroghe per IACP, edifici plurifamiliari e condomini

La proroga varia in base ai beneficiari.

Ecco quali sono i nuovi termini confermati:

– per gli IACP dal 31 dicembre la scadenza passa al 30 giugno 2023;

– per gli IACP che effettueranno lavori per almeno il 60% dell’intervento complessivo al 30 giugno 2023, il bonus spetta anche per i costi sostenuti entro il 31 dicembre 2023;

– per i lavori nei condomini, la detrazione fiscale del 110% riguarderà anche le spese sostenute entro il 31 dicembre 2022;

– per edifici da 2 a 4 unità immobiliari appartenenti ad un unico proprietario per i quali sono stati eseguiti lavori al 60% dell’intervento totale al 30 giugno 2022, il superbonus spetta anche per i costi sostenuti entro il 31 dicembre 2022.

Superbonus 110%: le coperture per la proroga

E’ stata rideterminata la copertura di parte degli oneri previsti nell’art. 1, c. 73 della Legge 30 dicembre 2020 n. 178. Rientra nelle risorse previste per attuare il progetto legato al PNRR (Piano nazionale di ripresa e resilienza) ai sensi dei commi da 1037 a 1050 della Legge 178/2020.

Inizialmente la copertura era pari a:

– 1.655,4 milioni di € per il 2023;

– 1.468,9 milioni di € per il 2024;

– 1.376,1 milioni di € per il 2025;

– 1.274 milioni di € per il 2026.

Ora è stata aggiornata come segue:

– 1.315,4 milioni di € per il 2023;

– 1.310,9 milioni di € per il 2024;

– 560,1 milioni di € per il 2025;

– 505,79 milioni di € per il 2026.

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