Per quanto concerne le spese mediche con il modello 730/2021 non è sempre possibile beneficiare della detrazione fiscale dei costi sostenuti.

Nel Modello 730 non è possibile portare in detrazione fiscale le spese di importo non superiore alla soglia minima di 129,11 euro.

129,11 euro rappresenta la franchigia sulle spese mediche.

Spese mediche nel modello 730/2021: quando non spetta la detrazione?

La detrazione delle spese mediche e sanitarie è pari al 19% dell’importo sostenuto ed è riconosciuta per la quota che eccede l’importo della franchigia (129,11 euro).

La franchigia è l’importo minimo di spesa al di sotto del quale non è riconosciuto alcun rimborso fiscale.

Per determinare su quale importo di spesa verrà calcolato il rimborso nel modello 730/2021 è necessario sottrarre dal totale delle spese sostenute l’importo della franchigia.

Il rimborso fiscale del 19% è calcolato non su tutta la spesa sostenuta, ma solo su quella che supera la franchigia.

Spese mediche Modello 730/2021: nessuna detrazione per i disabili

La franchigia sulle spese mediche non si applica per le spese mediche e sanitarie sostenute da o in favore di soggetti disabili.

Possono essere oggetto di detrazione anche le spese sostenute per acquistare mezzi necessari per la deambulazione, l’accompagnamento, il sollevamento, etc.

Spese mediche Modello 730/2021: esempio di calcolo

Il contribuente ha sostenuto spese mediche per l’acquisto di farmaci e per cure veterinarie di importo pari a 100 euro nel 2020.

Il contribuente, non superando la franchigia, non avrà diritto ad alcun tipo di detrazione con il Modello 730/2021.

Altro caso: il contribuente ha sostenuto spese di importo pari a 450 euro nel 2020; in questo caso la detrazione spetta soltanto per la quota che eccede la franchigia, ovvero per 320,89 euro (450 euro – 129,11 euro).

Sull’importo di spesa così determinato bisogna calcolare il 19% di sconto fiscale che è pari a 60,96 euro circa.

Spese Mediche Modello 730/2021: quali sono i costi esclusi dalla detrazione?

Sono esclusi dalla detrazione i costi che sono stati già rimborsati. Inoltre, sono escluse dalla detrazione fiscale le spese sanitarie rimborsate a fronte di contributi per assistenza sanitaria versati dal datore di lavoro o ente pensionistico fino all’importo complessivo di 3.615,20 euro.

Sono escluse dalla detrazione anche le spese risarcite dal danneggiante, nel caso di danni alla persona arrecati da terzi.

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