Bimby celebra 50 anni di successi

Correva l’anno 1971 quando Vorwerk ha lanciato sul mercato europeo il primo vero e proprio robot da cucina: una rivoluzione che ha consacrato la nascita di Bimby, il prodotto iconico oggi conosciuto e amato dai consumatori di tutto il mondo e che quest’anno celebra 50 anni di successi.

Vorwerk, la casa madre di Bimby® e di un altro storico lovebrand come Folletto®, è riconosciuta come azienda leader nella vendita diretta di prodotti unici e ad elevata performance. E la qualità eccezionale per cui sono noti i prodotti Vorwerk è frutto dei miglioramenti continui in design e engineering dei suoi reparti di ricerca e innovazione, che rielaborano gli importanti input che ogni giorno arrivano dalla rete di incaricati alla vendita e dall’ascolto costante delle esigenze dei clienti in tutto il mondo.

Oggi Bimby® è sinonimo di innovazione e eccellenza in cucina: ma qual è stata l’intuizione che lo ha fatto evolvere nel tempo ed essere così apprezzato?

Storia di un’innovazione

Alla ricerca continua di nuovi spunti di miglioramento, Gerber affiancava molto spesso gli incaricati alla vendita nelle dimostrazioni e un giorno si rese conto che il riscaldamento dell’acqua per realizzare la zuppa rallentava decisamente il processo, creando difficoltà. La dimostrazione, infatti, era stata ben preparata, ma non si trovavano i fiammiferi per accendere il gas e portare l’acqua al punto di ebollizione e ciò ha allungato notevolmente i tempi. È proprio in questa occasione che Gerber ebbe l’intuizione: “Perché non creare acqua calda direttamente nel boccale di miscelazione?” È nata così l’idea di sviluppare un robot da cucina capace di preparare e riscaldare gli ingredienti contemporaneamente.

Fu la combinazione di queste due funzioni a dare vita nel 1971 a TM2000: il primo vero e proprio elettrodomestico da cucina con funzione di riscaldamento integrata, che ne consacrò anche il nome: Thermomix®. La temperatura era infatti rappresentata dalla manopola destra, contrassegnata dalla parola “thermo”, mentre la velocità dalla manopola sinistra, contrassegnata dalla parola “mix”. E così il TM2000 è diventato rapidamente il perfetto alleato in cucina in molte case d’Europa e, da quel momento, ha avuto inizio una storia lunga 50 anni grazie a cui le evoluzioni dell’iconico robot da cucina sono via via entrate nelle case di moltissime famiglie, in più di 50 paesi nel mondo!

Un miglioramento continuo

Da questo momento, Thermomix®, che in Italia è da sempre noto come Bimby®, ha visto un susseguirsi di importanti cambiamenti. Infatti, dalla sua fondazione sono stati lanciati ben sette nuovi modelli, ognuno sempre più versatile e con capacità superiori che, di volta in volta, sostituiva e migliorava il suo predecessore.

In particolare, dopo il lancio di TM2000 nel 1971 è stato il turno, nel 1977, di TM2200 con il quale è stato introdotto un boccale più grande, per arrivare poi al modello TM3000 del 1980 grazie al quale è diventato possibile controllare la temperatura e miscelare a 12 velocità differenti. La sua successiva versione del 1982 – TM3300 – ha visto anche un rinnovamento del design con il colore bianco. È arrivato poi nel 1996 il modello TM21, il primo a offrire un boccale ancora più grande e a introdurre la cottura a vapore multi-livello grazie all’innovativo Varoma®. Nel 2004, il TM31 ha invece portato ad altre due importantissime innovazioni: la funzione antiorario del gruppo coltelli e il primo display, che ha trasformato Bimby® in un vero e proprio accessorio high-tech dall’aspetto moderno e accattivante. Fino all’arrivo del TM5 nel 2014 con cui è nato anche il display touchscreen che ha reso possibile l’utilizzo della funzionalità di cottura guidata e che, collegandosi al Wi-Fi, ha semplificato l’accesso alla piattaforma ufficiale di ricette Cookidoo.

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