Chi è Alessio Orano, primo marito di Ornella Muti: età, film, amori e cosa fa oggi

Daniela Devecchi

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Chi è Alessio Orano, primo marito di Ornella Muti: età, film, amori e cosa fa oggi

Per tanti è rimasto il “primo marito di Ornella Muti, ma la sua storia è molto più interessante di un’etichetta.
Alessio Orano è un attore italiano nato a Verona il 2 agosto 1945, volto forte del cinema di genere degli anni Settanta, tra thriller, horror e melodrammi intensi.

Oggi ha 80 anni e da tempo vive lontano dai set e dalle luci della ribalta. Dopo gli anni Novanta ha scelto il silenzio, lasciando di sé soprattutto ricordi legati ai film di culto e a un grande amore finito: quello con Ornella Muti.

Età, origini e primi passi nel cinema

La sua carta d’identità dice: veronese, classe 1945, segno Leone.
Sono anni in cui il cinema italiano esplode di storie forti, personaggi borderline, atmosfere scure e passionali. Dentro questo clima Orano trova il suo spazio naturale.

Il grande salto arriva nel 1970 con “La moglie più bella” di Damiano Damiani: interpreta Vito Juvara, un mafioso violento e carismatico, ispirato a una vicenda di cronaca che ha segnato l’Italia. È un ruolo scomodo, intenso, che lo fa notare subito e lo incolla a un certo tipo di personaggio: uomo di potere, autoritario, capace di incutere timore con un solo sguardo.

Su quel set succede anche qualcosa che va oltre il lavoro: conosce Ornella Muti, giovanissima protagonista al debutto. Da lì nasce un legame che non resta sullo schermo e che, qualche anno dopo, li porterà a sposarsi.

I film più importanti: dagli anni ’70 ai primi ’90

Negli anni Settanta il volto di Alessio Orano gira parecchio. Lavora in film che oggi gli appassionati considerano veri e propri titoli di culto, soprattutto nel campo del cinema di genere.

Fra i suoi lavori più conosciuti:

  • “La moglie più bella” (1970) – il debutto che lo lancia, con il ruolo di Vito Juvara.
  • “Alba pagana” (1970) – un film dai toni erotico-drammatici, dove recita accanto a Jane Birkin.
  • “Il sole nella pelle” (1971) – un’altra storia intensa, ancora a fianco di Ornella Muti, con un clima emotivo molto forte.
  • “Lisa e il diavolo” (1973) di Mario Bava, film diventato con il tempo un classico dell’horror all’italiana.
  • “La casa dell’esorcismo” (1975) – versione rimontata e più esplicitamente horror di “Lisa e il diavolo”, in cui il suo volto torna in un contesto ancora più estremo.
  • “L’assassino è costretto ad uccidere ancora” (1975) di Luigi Cozzi, thriller nerissimo diventato un piccolo oggetto di culto per chi ama il giallo italiano.
  • “Complicazioni nella notte” (1992), che appartiene ormai alla fase matura della sua carriera.

Il filo rosso che attraversa questi film è chiaro: personaggi intensi, spesso ambigui, quasi mai rassicuranti. Alessio Orano è uno di quei volti che riconosci subito: magari il nome non salta subito alla mente, ma il suo sguardo resta difficile da dimenticare.

La carriera in TV: da “Il conte di Montecristo” a “Incantesimo”

Oltre al cinema, Orano lavora molto anche per la televisione, soprattutto tra gli anni Settanta e Novanta, quando le grandi produzioni tratte dai romanzi sono l’ossatura del palinsesto.

Fra le tappe più importanti:

  • “Orlando furioso” (1974), miniserie diretta da Luca Ronconi, un esperimento visionario che porta Ariosto sul piccolo schermo.
  • “Il conte di Montecristo” (1975), adattamento del romanzo di Alexandre Dumas diretto da David Greene, in cui interpreta Gaspard Caderousse, figura chiave nella trasformazione del protagonista Edmond Dantès.
  • “Testimone oculare” (fine anni ’80), film per la TV legato all’area del thriller.
  • “Eurocops” (inizio anni ’90), serie internazionale in cui appare in uno degli episodi.
  • “Incantesimo” (1998), la fortunata serie ambientata in una clinica romana, dove veste i panni di Aldo Benvenuti.

Proprio con “Incantesimo” si chiude, di fatto, il suo percorso pubblico: dopo questa esperienza i crediti si diradano fino a sparire. È come se, a un certo punto, Alessio Orano avesse deciso di togliersi di scena in punta di piedi.

Il grande amore con Ornella Muti

La storia d’amore fra Alessio Orano e Ornella Muti è una di quelle vicende che tornano spesso quando si racconta la vita privata dell’attrice.

  • Si conoscono durante le riprese de “La moglie più bella”, quando lei è al suo primo film e lui sta muovendo i primi passi importanti nel cinema.
  • Dopo alcuni anni di relazione, si sposano nel 1975.
  • Il matrimonio dura circa sette anni e arriva alla separazione nel 1981.

Non hanno figli insieme. Quando sposa Orano, Ornella è già madre di Naike Rivelli, nata nel 1974 da una relazione precedente, mentre i figli successivi – Carolina e Andrea – arriveranno dal secondo matrimonio dell’attrice con Federico Fachinetti.

Nelle ricostruzioni biografiche, Alessio Orano viene spesso descritto come il primo grande amore di Ornella Muti: un rapporto forte, nato sul set, cresciuto in parallelo alle carriere di entrambi, e chiuso all’inizio degli anni Ottanta, in un momento in cui il volto di lei stava diventando uno dei più richiesti del cinema europeo.

Cosa si sa della sua vita dopo il divorzio

Dopo la fine del matrimonio con la Muti, il nome di Alessio Orano compare sempre meno. Le biografie dedicate a lui si fermano quasi tutte agli stessi punti:

  • attore veronese classe 1945;
  • protagonista del cinema di genere anni ’70;
  • primo marito di Ornella Muti tra il 1975 e il 1981;
  • una carriera che arriva fino a “Incantesimo” nel 1998 e poi si spegne.

Su nuovi amori, eventuali altri matrimoni, figli o attività successive non emergono dettagli pubblici. Nessuna intervista recente, nessuna presenza stabile in programmi televisivi, nessun racconto in prima persona.

La formula più corretta, quindi, è semplice: ha lasciato le scene e da molti anni vive lontano dai riflettori, in modo discreto, quasi protetto dal tempo e dalla curiosità del pubblico.

Cosa fa oggi Alessio Orano

Quando si parla di lui oggi, la domanda è sempre la stessa: che fine ha fatto Alessio Orano?

Quello che si può dire è che:

  • è un attore in pensione, con una carriera iniziata nel 1970 e chiusa, di fatto, alla fine degli anni Novanta;
  • viene ricordato soprattutto per alcuni ruoli simbolo – Vito Juvara ne La moglie più bella e Gaspard Caderousse ne Il conte di Montecristo;
  • il suo nome ritorna quasi solo quando si ripercorre la vita sentimentale di Ornella Muti.

Non risultano annunci pubblici sulla sua scomparsa: viene considerato ottantenne, semplicemente assente dalla scena pubblica, coerente con una scelta di riservatezza che dura ormai da decenni.

FAQ su Alessio Orano

Quanti anni ha Alessio Orano?
Alessio Orano è nato il 2 agosto 1945 a Verona: nel 2025 ha 80 anni.

Quando è stato sposato con Ornella Muti?
Dal 1975 al 1981.

Alessio Orano e Ornella Muti hanno avuto figli insieme?
No, la coppia non ha avuto figli. Ornella Muti era già madre di Naike Rivelli e in seguito avrà Carolina e Andrea dal secondo marito Federico Fachinetti.

Si sa cosa fa oggi Alessio Orano?
No, si sa soltanto che ha abbandonato la carriera di attore e da molti anni vive lontano dai riflettori, senza esporsi pubblicamente e senza rilasciare interviste.

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