Fabrizio Curcio torna a guidare la Protezione Civile quattro anni dopo averla lasciata. Il Premier Draghi lo ha nominato al posto di Angelo Borrelli che ha guidato in prima linea la protezione civile durante il primo lockdown.

Fabrizio Curcio, il compito che gli spetta oggi

Una macchina complessa che Curcio conosce bene. L’esperienza con le emergenze italiane ha cominciato a farsela da funzionario dei vigili del fuoco. E sempre da funzionario del Corpo ha coordinato i vigili del fuoco impegnati nel Giubileo del 2000 e a Pratica di Mare per il vertice Nato-Russia del 2002. Dal 2008 Curcio è diventato capo delle emergenze e da quel momento è sempre presente in ogni evento catastrofale sul territorio italiano. Dall’alluvione a Messina alla notte del terremoto dell’Aquila. Nel capoluogo abruzzese è rimasto per mesi a coordinare gli interventi di soccorso. Infine è stato presente durante le alluvioni in Liguria e Toscana, il terremoto in Emilia e la rimozione della Concordia.

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