La Juventus conquista un altro prestigioso obiettivo stagionale. La finale di Coppa Italia dà la possibilità alla squadra di Pirlo di arricchire ulteriormente la bacheca, anche se non sarà semplice battere l’Atalanta. Ha fatto discutere la prestazione fornita dalla squadra bianconera nella semifinale di ritorno contro l’Inter. Gli uomini di Pirlo infatti hanno deciso di attendere i nerazzurri, cercando di ripartire in contropiede quando c’era l’opportunità. Tattica che ha suscitato reazioni contrastanti fra gli addetti ai lavori. Fra i più critici sul gioco espresso della Juventus sicuramente l’ex giocatore di Sampdoria, Milan e Inter Antonio Cassano. Nella diretta Twitch organizzata da Vieri nel suo canale ‘Bobo Tv’, l’ex punta non ha risparmiato Pirlo sottolineando come il gioco promosso dalla Juventus contro l’Inter potrebbe non essere sufficiente a superare il turno degli ottavi di finale di Champions League contro il Porto.

Antonio Cassano critica il gioco della Juventus contro l’Inter

Una Juventus attendista, che ha difeso molto bene e che ha provato a ripartire con efficacia senza però riuscire a segnare a Handanovic. Questa la sintesi della Juventus vista in Coppa Italia contro l’Inter. nella semifinale di ritorno disputatasi martedì 9 febbraio. Idea di gioco che ha fatto storcere la bocca a molti, in special modo a Antonio Cassano. Quest’ultimo, in una diretta Twitch organizzata da Christian Vieri sul suo canale ufficiale Bobo Tv, ha dichiarato: “La Juve non può fare una gara d’attesa con quella squadra e i giocatori a disposizione di Pirlo”. L’ex punta ha poi aggiunto: “E’ stata una brutta partita, se questa è la Juve che giocherà contro il Porto in Champions League c’è il rischio di uscire”.

La Juventus sfiderà il Porto in Champions League

La strategia vista contro l’Inter ricorda molto quella adottata dalla squadra bianconera contro la Roma in campionato e che ha suscitato pareri contrastanti fra gli addetti ai lavori. Alcuni di questi hanno definito la Juventus di Pirlo molto ‘allegriana’, ovvero brava a difendere ed efficace in ripartenza. In una recente intervista Pirlo ha sottolineato che tale definizione per lui rappresenta un complimento e non un’offesa. Probabile però che almeno in Champions League la tattica possa essere diversa e più propositiva, come ha dimostrato la squadra bianconera nei gironi di qualificazione agli ottavi. Mercoledì 17 febbraio ci sarà la prima sfida degli ottavi di finale contro il Porto, con l’andata che si giocherà in terra lusitana. Il ritorno invece è previsto il 9 marzo alle ore 21:00 all’Allianz Stadium di Torino.

La sfida di campionato contro il Napoli

Prima del match di Champions League avrà un altro impegno importante. Sabato 13 febbraio la squadra di Pirlo affronterà il Napoli, in un momento delicato dopo le sconfitte contro Genoa (in campionato) e Atalanta (in Coppa Italia). La Juventus schiererà la formazione migliore contro i campani. Dovrebbero ritornare titolari Bonucci e Chiellini in difesa, Arthur Melo e Chiesa a centrocampo e Morata nel settore avanzato. Per il Napoli invece ci saranno diverse assenze. Ghoulam e Koulibaly sono ancora positivi al coronavirus mentre Manolas non potrà giocare per un infortunio muscolare. Nel settore avanzato Petagna dovrebbe essere preferito a Osimhen.

Previous articleGammaglobuline alte o basse: sintomi, cosa indicano, cosa fare, quando preoccuparsi
Next articleGlicemie post prandiali: valori normali subito dopo mangiato