Cosa sono le lingue di suocera?

Ve lo spieghiamo noi!

Pianta lingua di suocera: che cos’è?

La Sansevieria nota anche come Lingua di suocera, è una pianta presente negli appartamenti, perché la sua coltivazione è semplice e non richiede particolari accorgimenti. Tuttavia, per avere una bella pianta lingua di suocera, occorre sapere alcune cose.

Innanzitutto, si sviluppa principalmente in verticale e necessita di poche cure, ma è anche facile da coltivare: la lingua della suocera (Sansevieria trifasciata) tollera la luce, la temperatura e l’acqua.

Fiore lingua di suocera: curiosità

Va anche detto che quella che comunemente chiamiamo lingua di suocera è in realtà una pianta grassa il cui nome botanico è epiphyllum.

Si tratta di una pianta esotica che presenta dei fusti appiattiti e sottili, con i bordi seghettati e che è originaria per lo più dell’America centrale, anche se ormai si coltiva in tutto il mondo.

Le sue foglie robuste e appuntite formano una rosetta basale.

Se coltivate come piante da appartamento, raramente superano 90 cm di altezza e di solito sono larghe 5-6 cm.

Le foglie, di norma, sono lucide e cerose, a tal punto da sembrare finte.

La lingua di suocera esiste in diverse varietà: l’anguliger, l’oxypetalum, la crenatum, la ruesti e tante altre. Tutte queste specie hanno foglie carnose e producono dei grandi fiori dai colori sgargianti che si aprono solo di giorno, poi la sera si richiudono.

Lingua della suocera pianta grassa: caratteristiche

Per permettere alla pianta di produrre i fiori, è necessario concimare il terreno durante il periodo primaverile, ovvero durante la fioritura.

Lingua di suocera: come coltivarla e curarla

Ogni due settimane bisogna somministrare del fertilizzante liquido mischiato con l’acqua d’irrigazione. Da autunno a marzo il terreno va tenuto sempre umido, ma senza mai esagerare.

La pianta grassa lingua di suocera, inoltre, non deve mai stare a contatto diretto con i raggi del sole. Deve stare in una zona luminosa… questo sì, sia d’estate, che d’inverno, ma anche in questo caso non si deve esagerare con l’esposizione.

Il parassita più pericoloso per la lingua di suocera è la cocciniglia, che causa macchie bianche e lanose su tutto il fusto.

La varietà più diffusa di questa pianta è sicuramente l’epiphyllus crenatum che non supera i 90 centimetri di altezza e produce fiori bianchi o giallo crema.

Della lingua di suocera sono stati creati diversi ibridi e tra i più celebri spicca sono la varietà kimnachi, i cui fiori non durano più di un giorno.

Un’altra varietà interessante è la cosiddetta dreamland, le cui infiorescenze non appassiscono prima di cinque giorni.

Lingua di suocera: proprietà

In linea di massima, la lingua di suocera è una pianta in grado di purificare l’aria. Tenuta in casa, infatti, tiene lontano alcuni agenti inquinanti, come la formaldeide, l’ossido di azoto e le polveri sottili.

Di base, vengono utilizzate come piante ornamentali in vaso su terrazzo o in appartamento.

Per giunta, queste piante rischiano di marcire facilmente a temperature al di sotto dei 6 °C.

Come precedentemente detto, le annaffiature devono avvenire in maniera regolare e il terreno deve essere permeabile. Uno adatto può essere composto da terricciato sabbioso di letame misto a terra d’erica.

Non bisogna mai usare dei lucidanti fogliari per pulire le foglie. Piuttosto occorre utilizzare un panno umido per la pulizia, prestando attenzione a sorreggere le foglie per evitare che si spezzino.

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