Per un cantautore, scrittore musicale di profonda ispirazione, fortemente idealista, narratore della sua terra, anche attraverso i suoni e le abilità strumentali, non poteva esserci che una compagna letteraria e cinematografica come Ilaria Macchia.

Lei è l’autrice di “Ho visto un uomo a pezzi” edito da Mondadori, prezzo di copertina 17 euro, disponibile anche su Amazon, IBS e Feltrinelli. Lui è Giuliano Sangiorgi, fondatore dei Negramaro. La coppia due anni fa ha avuto una figlia, si chiama Stella. Come è avvenuto per altri figli di artisti, le foto prima del parto e uscita dalla pancia sono state pubblicate nel profilo Instagram ufficiale @giulianosangiorgi_official. L’occasione è stato il suo secondo compleanno.

Anche Ilaria Macchia si racconta e si ritrae nella vita domestica e famigliare, il suo profilo Instagram (@i.lariamacchia) è ricco di romanzi o film presentati, di momenti con Stella.

 

Età, personalità e lavoro di Ilaria Macchia

Non sappiamo l’età precisa di Ilaria Macchia, i media non la riportano e la scrittrice non lo ha mai rilevato. Dalla sua autobiografia leggiamo che ha origini leccesi, esattamente come Giuliano Sangiorgi. È nata e cresciuta nel piccolo borgo di San Donato, è venuta a Roma per laurearsi in Cinema, studiare presso il Centro Sperimentale di Cinematografia, lavorare come sceneggiatrice.

Sempre i giornali, la dipingono come una persona riservata, Giuliano Sangiorgi ha parlato di lei in varie interviste. Non ha rilasciato mai informazioni personali, ha solo descritto la loro vita di coppia molto intensa e ben combinata tra amore, creatività letteraria (amano entrambi scrivere e impegnarsi nelle loro carriere).

Un affiatamento silenzioso dentro casa, che in un’intervista ha fatto dichiarare al cantante “stiamo insieme nel silenzio dentro casa anche per ore e per giorni“.

Nessuno dei due ha mai avuto fretta nell’avere figli, quando è arrivata Stella la primogenita, su Ilaria Macchia il pubblico ha potuto conoscere più caratteristiche della sua personalità, ciò anche grazie al profilo Instagram.

Un libro e due film: ecco di cosa parlano

Iniziamo dal Cinema, Ilaria Macchia ha curato il soggetto insieme ad altri autori di “L’attesa“. È un film italofrancese di Piero Messina, genere drammatico, ispirato all’opera di Luigi Pirandello, La Vita che ti diedi. Il film è stato presentato alla 72° edizione della Mostra Internazionale d’arte cinematografica di Venezia.

Il secondo film che ha decretato il suo successo nella realizzazione di sceneggiature è “Non è un paese per giovani” (su Wikipedia). La pellicola del 2017 è di Giovanni Veronesi ed è una produzione Italia/Cuba. Il film dura 105 minuti e Negramaro ha realizzato la colonna sonora. Il film ha ottenuto nel 2017 il Nastro d’argento anche per il lavoro di Giuliano e il Ciak d’oro.

Il titolo del libro, il primo di Ilaria Macchia è “Ho visto un uomo a pezzi“. Ecco una piccola parte dell’abstract del romanzo.

Sette piccole esplosioni, sette pezzi della vita di una donna, sette racconti. La protagonista di queste storie si chiama Irene. Di lei sappiamo che si sente sempre nuda di fronte agli sguardi della gente, che ha un corpo che sembra perfetto ma se ne vergogna, gambe splendide sulle quali spesso barcolla, e una tendenza a scappare – di casa, dall’amore, da tutti i legami – ma poi, sempre, a tornare.

 

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here