Raffaella Fenoglio, classe 1966, ligure con radici piemontesi, studia e ama la cucina del Ponente ligure che ha raccolto in Pan e Pumata (Edizioni Zem), volume di ricordi e ricette.

Autrice di Tre Civette sul Comò, il primo foodblog con l’indice glicemico al minimo, da cui è nato il volume Abbasso l’indice glicemico 50+4 ricette per contenere l’IG mangiando bene (Terranuova Edizioni) e Indice GliceAmico (Gribaudo).

Con Ultra edizioni ha pubblicato Un tè con Mr. Darcy.

Coltiva la passione per i romanzi per ragazzi e per l’infanzia, ha pubblicato Gala Cox e i misteri del viaggio nel tempo (Fanucci Editore) e Storia degli strani animali della fattoria dei Monaci Templari e del coraggio della piccola Nicole (e di Claude) (Edizioni Zem).

Oggi, proprio in merito a Pan e Pumata, abbiamo chiesto a Raffaella di deliziarci con una ricetta succulenta.

Ed ecco l’idea di proporvi i ravioli di borragine.

Pan e Pumata di Raffaella Fenoglio è un atto di gratitudine sincera per suoi genitori e i suoi quattro splendidi nonni: Ada Maria, Emilio e Battista.

Per loro, la food blogger e scrittrice per ragazzi, prova un amore grande e silenzioso, che nel ricettario diventa straripante e che permette a ogni lettore di ritrovare un po’ di sé.

Gli intrecci si snodano attraverso personaggi diversi: Maria, nonna paterna, piemontese, nata e cresciuta in Argentina, Battista, poi Ada ed Emilio, liguri, teneri e affettuosi.

E la ricetta (qui sotto!) dei ravioli di borragine è proprio tratta da questo fantastico libro-ricettario.

Ingredienti

Impasto

300 g di farina integrale

1 uovo

100 ml acqua

Sale, olio

Ripieno

700 g di borragine

150 g di pecorino grattugiato

1 scalogno

Parmigiano

Prezzemolo

Noce moscata

Olio

Sale e pepe

Preparazione

In una terrina impastate farina, uovo, olio e sale. Fate riposare mezzora.

Fate stufare la borragine in un tegame con olio, sale, scalogno e prezzemolo.

Tritate la borragine molto finemente e unite pecorino grattugiato, noce moscata, sale e pepe.

Stendete la pasta sul piano infarinato e ricavate dei quadrati nei quali racchiuderete una noce di ripieno.

Cuocete i ravioli in abbondante acqua salata.

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