Veneziana Dolce: ricetta originale e procedimento

Già al primo tentativo potreste rimanere sbalorditi dal risultato perfetto.
La Veneziana è il dolce tipico di Milano: ecco dunque la ricetta originale della veneziana dolce natalizio milanese.

Tenete presente che questo tipo di pane dolce, arricchito con crema nella non ricetta tradizionale, richiede una pasta madre forte e una certa abilità.

Migliora le tue capacità sulla cotture dei lievitati e del pane prima di provare questa ricetta, poiché l’intero processo è piuttosto lungo e richiede delle abilità.
Ma se hai voglia di farlo e metterti in gioco, leggi attentamente tutti i passaggi e stabilisci un programma che ti permetta di dedicarti alla preparazione di questo dolce.

Se lavorerai con molta pazienza sarai ricompensato con un prodotto stupendo. Morbido, con la giusta quantità di burro, estremamente equilibrato, con la crema poi è la fine del mondo.

Veneziana Dolce ricetta originale e procedimento

Veneziane alla crema cotta al forno

Per la brioche:

  • 1500g farina forte
  • 30g sale
  • 270g zucchero
  • 960g uovo
  • 80g lievito di birra
  • 900g burro
  • 15g malto
  • 1 arancia (la scorza)
  • 1 limone (la scorza)
  • 1 vaniglia (i semini)

Procedimento:

  • Mischiare tutti gli ingredienti tranne il burro
  • Lavorare bene fino ad ottenere un impasto omogeneo e ben elastico
  • Aggiungere il burro freddo e impastare fino a quando si stacca dal recipiente
  • Ritirare in placca e lasciare puntare 30 minuti a temperatura ambiente
  • Mettere una notte in frigorifero
  • Formare delle palline di 30 g e lievitare per circa 4 ore a 28°C

Crumble:

  • 200g zucchero
  • 200g burro
  • 200g farina frolla
  • 200g farina di mandorle
  • 1g vaniglia (i semi)

Mischiare bene tutti gli ingredienti e stendere in placca ad una altezza di 5 mm

Fare raffreddare

Sbriciolare finemente l’impasto aiutandosi con un setaccio

Cuocere in forno preriscaldato a 170°C per circa 10 minuti

Raffreddare

Per la Crema pasticcera:

  • 1l latte
  • 330g tuorlo
  • 330g zucchero semolato
  • 50g farina debole
  • 50g maizena
  • 1/3 stecca di vaniglia Tahiti
  • 1/3 stecca di vaniglia Indonesia
  • 1/3 stecca di vaniglia madagascar

Tagliare la vaniglia e prendere i semini

Mettere i semini nel latte e fare bollire

Mischiare i tuorli con lo zucchero

Aggiungervi le farine

Unirle al latte le uova e fare bollire per 2 minuti

Raffreddare e dare una frustata prima dell’utilizzo

Prima di infornare:
Con l’aiuto di un sacco da pasticcere farcire la brioche con un poco di crema

Dorare con dell’uovo e mettere del crumble alla vaniglia sbriciolato

Cuocere a forno caldo a 180°C per circa 18 minuti

Lasciare raffreddare e spolverare con zucchero a velo

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Ricetta Veneziane: torta veneziana o dolce veneziana, un po’ di storia e curiosità

Questo dolce morbido e burroso si è diffuso dal nord Italia nella Svizzera italiana, come il panettone, la colomba, gli ossi e il pane dei morti, e molte altre specialità, grazie alle relazioni intense e secolari fra la Svizzera italiana e il nord Italia. È difficile stabilire quando e dove nacquero le veneziane.

Anche se alcune fonti indicano che la veneziana sia un dolce natalizio milanese possiamo confermare che la sua nascita sia avvenuta proprio nella città lagunare.

In origine era la fugazza o fugassa, un dolce tipico delle festività pasquali e natalizie cucinato in casa mescolando burro, uova, miele e zucchero all’impasto del pane. Le famiglie più facoltose aggiungevano poi spezie come la cannella e i chiodi di garofano, che Venezia importava dall’oriente e che un tempo si trovavano in tutta la sua cucina, e la radice di giaggiolo, che conferiva al dolce un leggero profumo di violetta.

Ma la veneziana vera e propria nacque quando le pasticcerie rielaborarono questa pagnotta dolce rendendola più ricca ed elegante con una copertura di glassa di mandorle e granella di zucchero, diventata il suo tratto distintivo assieme alla tipica forma schiacciata.

Diversamente dal panettone, i cui ingredienti sono stabiliti da un rigido disciplinare, non esistono regole sulla sua preparazione e dipende dalle scelte dei singoli pasticceri aggiungere all’impasto mandorle, frutta secca o canditi singolarmente o mescolati fra loro.

È cambiata anche l’associazione di questo dolce alle festività, oggi consumato preferibilmente sotto capodanno.

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