Ultimamente si è spesso sentito parlare della lattoferrina per la prevenzione del rischio infettivo Covid-19. Le proprietà di questa glicoproteina sono conosciute da tempo. Essa espleta effetto benefico nel nostro organismo in virtù delle sue qualità antimicrobiche e ferro-trasportatrici. Caratteristiche che ci consentono di ottenere dalla lattoferrina pura una triplice effetto: immuno-modulante, antinfiammatorio e antinfettivo.

Come agisce la lattoferrina sul nostro corpo?

Il meccanismo della glicoproteina è presto spiegato e si manifesta come segue:

– In merito all’effetto immunomodulante, l’attività della lattoferrina è confermata dalla presenza degli stessi suoi recettori in alcuni specifici globuli bianchi, i neutrofili. Grazie a questi recettori, la lattoferrina può implementare l’efficienza delle cellule natural killer, dei neutrofili, e dei macrofagi, incrementando il rilascio di citochine e ossido nitrico allo scopo di limitare la crescita patogenica.

Per ciò che concerne l’attività antibatterica, la lattoferrina è in grado di danneggiare gli strati più esposti delle membrane cellulari di alcune specie di batteri (GRAM negativi) legando il ferro al fine di sottrarlo a quei patogeni che necessitano del minerale per replicarsi e aderire alla mucosa intestinale. Legandosi al ferro in eccesso, poi, impedisce allo stesso di produrre il cosiddetto effetto pro-ossidante.

La glicoproteina regola inoltre la funzione delle cellule immunitarie che agiscono nella risposta immunitaria adattiva (cellule T e cellule B) , anche attraverso l’azione di altri micronutrienti essenziali (tipo la vitamina D).

L’assunzione di 200mg di lattoferrina pura al dì, sotto forma di supplemento alimentare, sembrerebbe essere utile per prevenire alcune tipologie di infezioni agendo da supporto immunitario a 360 gradi. L’utilizzo concomitante di altri elementi nutrizionali tipo lo zinco, il magnesio e la vitamina B6, comunemente contenuti negli integratori denominati ZMA del sito Nutrition Center e di altre piattaforme online, può avere effetto sinergico con la lattoferrina in quanto fondamentali per il mantenimento omeostatico dell’organismo ed in qualità di elementi “chiave” per la risposta immunitaria.

Ulteriori proprietà della lattoferrina

Ma le proprietà della lattoferrina non sono finite. Oltre a fortificare l’organismo proteggendo molto l’immunità delle persone, secondo recenti studi la lattotransferrina potrebbe aiutare le persone affette da tumore cerebrale. Sul sito Italiasalute.it viene riportato un interessante studio condotto dal Laboratorio di Neuropatologia Molecolare dell’Unità di Neuropatologia dell’IRCCS Neuromed di Pozzilli, ideato dalla dottoressa Antonella Arcella e dal dottor Alessandro Frati, riguardante le capacità inibitorie della lattoferrina rispetto alla crescita incontrollata cellulare. Nei modelli animali, la glicoproteina permise di ridurre non solo la massa tumorale, ma anche l’edema circostante. Inoltre, il trattamento chemioterapico con il farmaco temozolomide, risultò fortificato dalla concomitante assunzione di lattotransferrina.

Concludendo ricordiamo di consultare il medico prima di assumere qualsiasi integratore per il sostegno immunitario. Sebbene siano naturali, infatti, non sono esenti da effetti collaterali se assunti da persone con patologie specifiche e senza supervisione medica. La lattoferrina, ad esempio, può  essere controindicata nei pazienti con malattie autoimmuni, in corso di trattamento farmacologico, o più semplicemente affetti da allergie specifiche a questa tipologia di glicoproteina, tanto per citarne alcune. Via libera invece per gli intolleranti al lattosio, che possono assumere con tranquillità il nutriente senza riscontrare effetti indesiderati quali crampi, gonfiore intestinale e diarrea.

 

 

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