La sfida di oggi pomeriggio contro la Danimarca è già decisiva per la Nazionale femminile della Ct Milena Bertolini. Anche se mancano ancora due match da giocare oltre a questo del pomeriggio, per le azzurre è già una sfida da dentro o fuori con le due compagini appaiate in vetta alla graduatoria del gruppo B, nella corsa alla qualificazione a Euro2022. Intanto ieri una buona notizia: sono infatti negativi i due tamponi di controllo a cui si sono sottoposte questa mattina insieme al resto del gruppo squadra le due calciatrici risultate positive ai test molecolari effettuati ieri presso il Centro Tecnico Federale di Coverciano. Per le due Azzurre si tratta quindi di una ‘falsa positività’ e saranno regolarmente a disposizione della Ct Milena Bertolini per la sfida in programma oggi (ore 17.30 – diretta su Rai 2) allo stadio ‘Carlo Castellani’ di Empoli che vedrà impegnata la nazionale femminile calcio italiana.

Italia-Danimarca, sfida decisiva

Quella con le vice campionesse d’Europa in carica è una partita cruciale per il primo posto del Gruppo B, che garantisce l’accesso diretto alla fase finale del torneo continentale. Il netto successo casalingo di mercoledì scorso con Israele ha lanciato in testa al girone le danesi, prime con tre lunghezze di vantaggio sull’Italia, ma avendo disputato una gara in più. Otto partite e altrettante vittorie, con 45 reti all’attivo e nessun gol subito: è questo l’impressionante ruolino di marcia della nazionale guidata da Lars Sondergaard e trascinata da Pernille Harder, la stella del Chelsea a segno per 8 volte nelle qualificazioni al pari di Cristiana Girelli. Ma anche il cammino dell’Italia, nazionale femminile calcio, non è da meno, un percorso netto fatto di sette vittorie in sette gare e un finale ancora tutto da scrivere. Decisive saranno le due sfide con la Danimarca (il secondo match è in programma il 1° dicembre a Viborg) e l’incontro da recuperare con Israele.

Alla vigilia di Italia-Danimarca, le parole della Bertolini

“In questo raduno – sottolinea Milena Bertolini rispondendo in videoconferenza alle domande dei giornalisti – gli aspetti medici hanno avuto la meglio su quelli tecnici. L’attenzione è stata un po’ distolta dalla partita, ma con tutto quello che sta succedendo è normale che sia così. Adesso però dobbiamo voltare pagina e pensare solo alla gara con la Danimarca”. Il 5-0 di un mese fa a Zenica ha rappresentato un’importante iniezione di fiducia: “La partita con la Bosnia ci ha dato consapevolezza, le ragazze avevano una gran voglia di tornare ad indossare dopo tanto tempo la maglia azzurra”.

 

 

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