Maria Kolesnikova: chi èÂ
Maria Kolesnikova è un’oppositrice politica del presidente della Bielorussia Lukashenko. Dal 9 agosto scorso il Paese è preda di tensioni e proteste, dopo che quest’ultimo ha vinto per l’ennesima volta le elezioni ed è stato riconfermato Presidente con una votazione poco chiara, dove sono stati ipotizzati brogli. Â
La Kolesnikova il 31 agosto scorso aveva annunciato di voler fondare un partito di opposizione, con i sostenitori di Viktor Babariko. Insieme a lei, tra i dissidenti più in vista nel Paese, Svetlana Tikhanovskaya – rifugiata in Lituania – e Olga Kovalkola, anche lei scappata in Polonia. Â
Maria Kolesnikova: il presunto rapimento e l’arresto
Dalle 10:00 di lunedì mattina, Maria Kolesnikova è sparita. Di lei si sono perse le tracce e tutto ha fatto inizialmente pensare a un rapimento. Come riporta il Fatto Quotidiano, la donna era stata vista portare via da un gruppo di uomini incappucciati, che l’avrebbero fatta salire su un minivan. Â
Nelle ultime ore però, il portavoce del Comitato di frontiera Anton Bychkovsky ha dichiarato che Maria Kolesnikova è stata arrestata, mentre stava scappando illegalmente dal Paese verso l’Ucraina. Sempre il portavoce avrebbe riferito che la donna sta bene ma che nessuno sa dove si trovi in questo momento. Â
Secondo le prime ricostruzioni rilasciate dai principali quotidiani nazionali e internazionali, Maria Kolesnikova è stata spinta fuori dall’auto in cui viaggiava, mentre stava scappando in Ucraina. Insieme a lei altri due dissidenti politici, Kravtsov e Rodnenkov che invece sono riusciti a raggiungere il confine del Paese e a superarlo. Maria Kolesnikova – sempre secondo quanto riferito finora – avrebbe superato i controlli delle guardie di frontiera bielorusse, ma all’improvviso, la BMW su cui era ha accelerato e lei si sarebbe trovata fuori dal veicolo, dove poi è stata catturata. Â
Ancora non sono pervenute altre notizie in merito, rimaniamo in attesa di novità . Â





