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Si finge amico di Belen Rodriguez, ma è un truffatore

Lo scenario è la meravigliosa Costiera Amalfitana, in particolare l’isola di Capri. Il protagonista di questa assurda vicenda è, invece, un giovane croato di 30anni, che ha messo in atto una truffa da migliaia di euro fingendosi un diplomatico. Ma cosa c’entra Belen Rodriguez? È presto detto: l’uomo, per mettere in atto le sue truffe, si sarebbe anche finto amico della showgirl argentina.

Si finge amico di Belen Rodriguez per passare vacanze di lusso

Il finto diplomatico era arrivato a Capri di sabato, pagando con un bonifico che si è poi rivelato finto, il trasferimento da Napoli all’isola, alla società di imbarcazioni di lusso di Danilo, il ragazzo che poi avrebbe fatto partire la denuncia. Il truffatore aveva promesso il pagamento il martedì successivo. Pagamento che non è mai avvenuto ed ha allertato il ragazzo proprietario della società truffata. Alla richiesta di spiegazioni, il truffatore avrebbe fatto parlare il ragazzo con il suo direttore di banca, anche lui, ovviamente finto. Dalla presunta banca, risultava che il mancato pagamento non era imputabile all’uomo, vittima a sua volta di una truffa. Destino vuole che Danilo, il “vero truffato”, alcuni giorni dopo abbia ospitato proprio Belen su una delle sue barche. Alla richiesta se la showgirl conoscesse il croato in questione, Danilo si è sentito rispondere: «mai sentito».

Le parole di Belen

Mentre Danilo si rendeva conto della truffa in cui era incappato, il truffatore aveva già fatto perdere le sue tracce. L’uomo è stato successivamente fermato dai carabinieri di Capri, con le accuse di truffa e false attestazioni sulla propria identità. Processato per direttissima è stato condannato ad 8 mesi per il primo reato, ma nel frattempo il truffatore avrebbe fatto perdere nuovamente le sue tracce. A rispondere per Belen Rodriguez in merito a questa assurda vicenda è stato il suo stesso avvocato:

«La mia assistita non ha mai conosciuto il soggetto in questione e per quanto la lusinga il fatto che il suo nome possa essere speso come una carta di credito, dopo aver letto il fatto di cronaca le è venuto in mente il detto “il diavolo è nei dettagli” ed ha pensato che, probabilmente, agendo con la dovuta avvedutezza, sarebbe stato facile smascherare il truffatore senza essere un provetto investigatore»

 

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