Sara Cunial: biografia 

Sara Cunial è nata a Roma l’8 luglio 1979 ed è una politica italiana. Laureata in chimica industriale all’Università di Padova, oggi vive a Bassano del Grappa.  

Fa il suo ingresso nella politica nel 2018, quando viene eletta alla Camera dei Deputati per il Movimento 5 Stelle, diventando membro della XIII Commissione AgricolturaNel 2019 viene però espulsa dal suo partito perché aveva accusato la linea del Movimento, sulla questione della fitopatologia OQDS-xylella degli ulivi pugliesi, “uno scempio in nome e per conto delle agromafie”.  

Ricordiamo che già nel 2018 la Cunial era stata sospesa dal Movimento 5 Stelle, per aver definito i vaccini un “genocidio gratuito”.  

Non solo, sempre nel 2019 aveva presentato una mozione che avrebbe dovuto impegnare il governo a cessare le sperimentazioni della Rete 5G. Mozione che viene respinta dal voto alla Camera ad ottobre.  

Sara Cunial: controversie 

Sara Cunial ha continuato a far parlare di sé per le sue convinte idee no-vax, ribadendo la pericolosità dei vaccini in più conferenze stampa. Una posizione a cui, l’allora Ministro della Salute Giulia Grillosi è dichiarata “fortemente contraria”.  

Non solo, lo stesso capogruppo alla Camera del Movimento 5 Stelle, Francesco D’Uva, ha preso le distanze dalle affermazioni di Sara Cunial, dicendo:  

Prendiamo le distanze dall’iniziativa della deputata Sara Cunial, nell’organizzare una conferenza stampa alla Camera dei deputati dell’associazione vicina ai no-vax Corvelva. Cunial ha prenotato la sala in completa autonomia e a titolo personale, senza informare il Movimento 5 Stelle, che sulle politiche vaccinali ha già avuto modo di chiarire la sua posizione. Abbiamo infatti detto più volte che il M5S è favorevole alle vaccinazioni e chi, al suo interno, mette in dubbio il valore della scienza, non rispecchia il comune sentire. 

Sara Cunial in merito al Covid-19 

La Cunial, durante i mesi più duri della pandemia da Coronavirus, dopo un intervento alla Camera dove ha usato parole dure contro il governo per la gestione della pandemia, ha stracciato i DPCM del Presidente del Consiglio Giuseppe Conte 

A maggio 2020 inoltre, durante la dichiarazione di voto sul d.ICovid, ha chiamato in causa l’ex Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, accusandolo di scientismo dogmatico e difendendo le molte teorie del complotto riguardanti i vaccini, gli OGM, la rete 5G e quella nel Nuovo ordine mondiale 

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