Alpha Oumar Konaré: biografia 

Alpha Oumar Konaré è nato il 2 febbraio 1946 a Kayes ed è stato Presidente del Mali, dal 1992 al 2002, nei due mandati previsti della durata di cinque anni. Dal 2003 al 2008 è stato anche Presidente della Commissione dell’Unione Africana 

Figlio di un insegnante e una casalinga, ha avuto la possibilità di studiare presso il Lycée Terrasson des Fougères di Bamako, il Collège de Maristes a Dakar, il Collège Moderne a Kayes e presso l’École Normale Secondaire di Katibougou. Ha conseguito la specializzazione in storia all’École Normale Supérieure di Bamako, dove ha studiato dal 1965 al 1969, per poi frequentare l’Università di Varsavia dal 1971 al 1975.  

Konaré ha iniziato a lavorare come insegnante a Kayes prima, e a Markala e Bamako poi. Nel 1974 è stato ricercatore all’Institut des Sciences Humaines di Mali ed è diventato dal 1975 al 1978 capo del patrimonio storico ed etnografico presso il Ministero della Gioventù, Sport, Arte e Cultura 

Nel 1980 diventa professore di dipartimento di Storia e Geografia all’Ecole Normale Supérieure di Bamako. Dal 1981 al 1992 è stato invece consulente per la Formazione delle Nazioni Unite, l’UNESCO e si è occupato del Programma di sviluppo delle Nazioni Unite (UNDP) 

Alpha Oumar Konaré: la carriera politica 

Nel 1967, Konaré è stato eletto segretario generale del Rally Democratic Union Africano sudanese, a soli vent’anni.                           

Si è sempre definito marxista-leninista, e nel 1989 ha fondato il quotidiano Les Echos, seguito da Radio Bamakan nel 1991, la prima radio libera del Mali.  

Nel 1992 viene eletto per la prima volta Presidente del Mali con il 69.1% dei voti ed è stato eletto per un secondo mandato nel 2002 – anche se si sospettano brogli elettorali. Durante la sua presidenza, Konaré ha contribuito al ripristino della democrazia, ha gestito la situazione del Tuareg – scosso dalle ribellioni a nord – e, contrario alla pena di morte, ha commutato varie condanne ad ergastolo. Si è sempre battuto per la pace e l’integrazione dell’Africa occidentale.  

Allo scadere del suo secondo mandato, il suo posto è stato preso da Amadou Toumani Touré 

Nel 2006, Konaré, in qualità di Presidente della Commissione dell’Unione Africana, ha sollevato diverse polemiche per aver rifiutato l’incontro con i rappresentanti delle organizzazioni non governative, che volevano discutere riguardo la precaria situazione nello Zimbabwe.  

L’anno dopo, Konaré rinuncia definitivamente alla candidatura per il ruolo di Presidente della Commissione dell’Unione Africana; ruolo che avrebbe ricoperto per la seconda volta.

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