Serena Enardu è nata a Cagliari il 19 luglio 1976 ed è diventata famosa per aver partecipato come tronista nella trasmissione di Maria De Filippi, Uomini e Donne. Ha un figlio di nome Tommaso, avuto da una relazione precedente a quella con Giovanni Conversano, conosciuto sempre a Uomini e Donne 

Nel 2011 approda in televisione come inviata speciale di Striscia la notizia insieme a Cristian Cocco e nel 2015 ottiene un piccolo ruolo in Zoolander 2 con Ben Stiller e Owen Wilson 

Prima di diventare un volto noto della tv, Serena Enardu gestiva come imprenditrice un centro di telefonia a Quartu Sant’Elena.  

Serena Enardu: la sua vita sentimentale 

Le love story di Serena Enardu sono sempre state molto chiacchierate e sotto gli occhi di tutti. Dopo la relazione con Giovanni Conversano, durata due anni, i due si separano dopo che lui la tradisce con Pamela Compagnucci, l’allora fidanzata del tronista Federico Mastrostefano. Serena Enardu si fidanza così con il cantante Pago, con il quale porta avanti una lunga storia d’amore, che finisce dopo la partecipazione dei due a Temptation Island Vip nel 2019.  

Serena Enardu vittima di un atto vandalico 

Serena Enardu ha svelato con un post su Instagram, che nella giornata del 12 agosto scorso, un vandalo avrebbe dato alle fiamme la sua auto.  Probabilmente, il gesto è stata una violenta risposta a una foto pubblicata, sempre dalla Enardu, qualche giorno prima, dove aveva preso parte alla festa di compleanno di una sua amica, sulla cui torta era stata posta una bandierina con la svastica nazista 

Una foto che ha fatto davvero scalpore tra i personaggi del web e non solo, accusata di essere stata responsabile – insieme ai suoi amici – di un gesto ignobile, offensivo e altamente di cattivo gusto.  

Nonostante le scuse e le tentate giustificazioni della Enardu in merito alla vicenda, sembrerebbe che ancora ci sia del risentimento a riguardo.  

Ecco come la Enardu ha commentato l’accaduto: 

Avrei preferito non divulgare l’informazione per non allarmare i parenti, ma vuoi o non vuoi sono uscite e voglio dire le cose per come sono successe. Non mi piace fare la vittima anche se qualcuno prova a farmi fare la vittima. Vorrei solo chiedere se le persone che abitano in quella zona lì, se dalle 14.30 hanno visto qualcosa di sospetto mentre quella me**a ha compiuto l’atto vandalico. Potete testimoniare in forma anonima, anche per tutelare i cittadini di Quartu Sant’Elena da atti futuri – ha spiegato la sarda – Non ho alcun dubbio. Non ho supposto niente e non ho ipotizzato che sia un atto mirato nei miei confronti bensì solo un atto vandalico e vile che va punito. Voglio ringraziare il signore che è intervenuto con l’estintore tempestivamente e ha evitato una tragedia pazzesca perché se la mia macchina avesse preso fuoco del tutto si sarebbe portata dietro nelle fiamme anche tutte le altre auto parcheggiate. 

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