Patrizia De Blanck è l’ultima discendente della famiglia veneziana proprietaria del palazzo Ca’ Dario, e dell’ambasciatore di Cuba Guillermo De Blanck y Menocal, cugino di Mario García Menocal, terzo presidente di Cuba.

Patrizia De Blanck: la biografia 

Nata il 9 novembre 1944 a Roma, Patrizia De Blanck diventa famosa in Italia grazie al programma televisivo Il Musichiere (1958), condotto da Mario Riva, dove ha il ruolo di valletta.  

Nel 1960 convola a nozze con l’inglese aristocratico Anthony Leigh Milner, ma il matrimonio va alla deriva dopo un episodio di adulterio da parte di lei, col suo migliore amico.  

Successivamente si fidanza con Farouck El Chourbagi, ma nel 1964 viene ucciso e lei è chiamata a testimoniare al processo. Nel 1972 sposa Giuseppe Drommi, console di Panama e nel 1981 i due avranno una figlia, Giada 

La carriera televisiva: 

Nel corso degli anni, Patrizia De Blanck partecipa a vari programmi televisivi tra cui: Chiambretti C’è (2002), Domenica In con Paolo Bonolis (2003), il realty show Il Ristorante (2005) e L’isola dei famosi (2008). Nel 2011 interpreterà  stessa insieme alla figlia Giada nel film Vacanze di Natale a Cortina. Infine, nel 2018 è ospite fissa della terza edizione del Grande Fratello Vip. 

Il rapporto con la figlia:  

Patrizia e Giada hanno sempre avuto un ottimo rapporto, le due vivono insieme e nonostante qualche litigio, non possono vivere l’una senza l’altra e sono molto legate.  

Durante la quarantena però, madre e figlia hanno visto la loro unione messa alla prova dal Coronavirus, tanto che Patrizia avrebbe cacciato di casa Giada perché non la sopportava più. Il motivo scatenante sarebbe l’eccessivo scrupolo di Giada nel proteggersi dal virus. Come riportato da Il Fatto Quotidiano, Patrizia De Blanck ha dichiarato al settimanale Nuovo 

Credo che la quarantena imposta dal Coronavirus possa tirare fuori il peggio di noi. Infatti, in un momento di ira, ho cacciato di casa mia figlia che mi coinvolge nelle sue paure, facendomi andare fuori di testaGiada ha il Coronavirus nella testa: mi insegue dappertutto per disinfettare ogni angolo della casa e piange alla prospettiva che possiamo ammalarci. Controlla le mie scelte e mi assale con i suoi rimproveri. Forse esagero ma in quarantena è facile perdere il controllo. E una volta, mi dispiace ammetterlo, ero davvero esasperata e così l’ho colpita con il manico dscopa. 

Anche Giada però ha replicato, e in tutta risposta ha detto: 

Non me ne vado perché non posso lasciare una madre incosciente come la mia in balia di  stessa. Il motivo delle liti sta nel nostro diverso modo di vivere la pandemia. Io sono terrorizzata e uso tutte le precauzioni possibili per proteggermi, mentre mia madre commette imprudenze. 

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