Il tea tree oil o olio di melaleuca è classificato come un rimedio naturale ad azione antisettica, antimicotica, antibiotica in caso di affezioni di mucose, pelle, cuoio capelluto, infezioni respiratorie o cistiti recidivanti.

Si può usare per molteplici fastidi e disturbi di piccola entità. In caso, poi, non si registrino miglioramenti allora è consigliabile rivolgersi a un medico per escludere problemi più seri o per passare a un piano terapeutico più incisivo. Vediamo adesso come usarlo.

Tea tree oil usi in casa

L’olio tea tree o di melaleuca è utile in caso di malattie da raffreddamento, indotte anche, ad esempio, dall’errato uso di aria condizionata o del ventilatore. Per uso interno si raccomandano due gocce al giorno su un cucchiaino di miele in caso di febbri e sindromi influenzali, sinusiti, raffreddori. In caso di sintomi più complessi – come nel caso di bronchiti – l’olio è utile come coadiuvante. Inalato, contribuisce a espletare un’azione mucolitica e a liberare il naso chiuso. Due tre gocce al mattino nei mesi freddi possono essere utili a prevenire eventuali malattie da raffreddamento o a contrastare, dall’interno, cistiti ricorrenti e candida recidivante, problemi che affliggono moltissime donne, spesso per anni, senza che si riesca a trovare una efficace via d’uscita.

È utile, per uso esterno, in caso di afte in bocca, ascessi dentali, gengive infiammate. Può essere usato su ferite o ustioni, in caso di forfora, dermatiti e infiammazioni. Può essere un utile coadiuvante in caso di infezioni e infiammazioni del tratto urogenitale. Si dimostra efficace nel contrastare pruriti, bruciori, ragadi, foruncoli ed è efficace anche contro i parassiti, sia degli uomini, sia degli animali.

Controindicazioni olio essenziale tea tree

Come per tutti gli oli essenziali, anche in questo caso possono verificarsi reazioni allergiche personali o reazioni di disagio, con sensazioni di nausea, a livello di apparato gastrointestinale, dovute anche al fatto che la sostanza è particolarmente concentrata e intensa. È pertanto consigliabile procedere per gradi e chiedere consiglio al proprio erborista o al farmacista di fiducia. Inoltre, come per tutte le sostanze ad effetto terapeutico, pur di origine naturale, è sconsigliato assumerle in gravidanza o durante l’allattamento senza averne preventivamente parlato con il proprio ginecologo di fiducia.

 

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