Grazie alle sue divertente ed enfatiche lezioni Storia, il professor Alessandro Barbero è diventato un vero e proprio fenomeno dei social network. A conquistare il popolo web c’è anche un’innata simpatia e una forte passione per il suo lavoro efficacemente trasmessa ai suoi studenti e appassionati della materia. C’è anche una buona dose di autoironia che l’ha portato a divertirsi dei numerosi video-parodia creati con le sue video lezioni; un fattore che allontana un po’ il pregiudizio sulla eccessiva severità e seriosità dei professori accademici.

Alessandro Barbero: tutto sul professore fenomeno social

Torinese, classe 1959, Alessandro Barbero si laurea in Lettere nel 1981. Si appassiona di Storia medievale e ne farà il suo argomento principe scrivendone numerosi saggi. Dal 2002 è ordinario di Storia medievale presso il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università degli Studi del Piemonte Orientale Amedeo Avogadro. Oltre la brillante carriera accademica, Barbero è anche un brillante scrittore di narrativa. Nel 1996 vince il Premio Strega con il libro Bella vita e guerre altrui di Mr. Pyle, gentiluomo, un romanzo storico ambientato nelle guerre napoleoniche. La vincita dello Strega attira il mondo televisivo, il quale lo fa approdare come collaboratore della rubrica usi e costumi della famosa trasmissione Superquark. Attivissimo anche nelle collaborazioni e creazioni di rubriche in varie riviste e giornali: collabora con la rivista Medioevo, il quotidiano La Stampa, l’inserto Tuttolibri e l’inserto Domenica del quotidiano Il Sole 24 Ore.

Importante il ruolo che ricopre nel canale Rai Storia: introduce i documentari storici della trasmissione a.C.d.C e facendo parte, fino al 2017, del comitato scientifico delle trasmissioni Il tempo e la storia e Passato e presente, programma di Rai 3. Negli ultimi tempi ha acquista una gran popolarità social con Yotube, la quale ha caricato numerose conferenze e lezioni dell’accademico. Oltre l’interesse per la Storia medievale, Barbero è anche esperto di Storia militare, Storia della Resistenza e Storia delle invasioni barbariche.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here