Il problema della fragilità capillare è diffuso soprattutto tra le donne e gli anziani ed è spesso visibile a occhio nudo con formazioni reticolari sugli arti inferiori, lividi, frequenti ecchimosi e petecchie, ematomi che si formano come conseguenza di piccoli traumi. Ma non è solo un fatto estetico: i capillari fragili ed evidenti possono rivelare un’insufficienza venosa cronica, che va trattata adeguatamente, con una visita medica.

Fragilità capillare sintomi e cause

Non si tratta solo di capillari rotti – scientificamente teleangectasie – ma anche di senso di pesantezza e affaticamento alle gambe. Le cause di tale disturbo possono essere varie: carenza di vitamina C, temporanee alterazioni ormonali (come la gravidanza), inattività fisica, condizione di sovrappeso, eccessiva esposizione al sole. Ma ci sono anche alcune malattie che causano il problema, così come esiste anche una condizione di predisposizione di tipo genetico. Sembra poi che la fragilità capillare sia correlata in taluni casi anche all’assunzione della pillola e alla ritenzione idrica. In ogni caso, solo una valutazione medica potrà stabilire cause e rimedi adeguati.

Capillari rotti gambe: cosa fare

Sono particolarmente antiestetici e maggiormente diffusi nella popolazione femminile, con ramificazioni capillari evidenti e talvolta in rilievo. Si consiglia di tenersi in movimento, alternare getti caldi e freddi sotto la doccia per stimolare la circolazione, evitare saune e bagni o docce con acqua molto calda, evitare di indossare indumenti molto stretti, il fumo e un’esposizione prolungata al sole. Non stare troppo tempo seduti o in piedi, cercare di seguire un’alimentazione sana e leggera, cercare, per quanto possibile, di evitare i tacchi, la ceretta a caldo e un’alimentazione troppo ricca di sodio, elemento associato a una più marcata ritenzione idrica.

Capillari gambe rimedi

Tra i rimedi naturali per affrontare il fastidioso problema dei capillari fragili sugli arti inferiori si consigliano gli estratti – ricchi di flavonoidi – di vite rossa, centella asiatica, mirtillo nero, betulla, ginko biloba, anche sotto forma di preparati topici, ovvero creme e pomate da applicare localmente per avere un sollievo immediato. Sempre valida, poi, l’indicazione di dormire con le gambe sollevate.

Ci sono, poi, i trattamenti medici, cui si ricorre in caso di problemi particolarmente accentuati: il laser, i trattamenti all’ozono, la scleroterapia e i farmaci, da assumere sempre sotto stretto controllo medico.

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