Mangiare spesso ravanelli: ecco i benefici per il nostro organismo

Il ravanello è una pianta erbacea che arriva, in origine, dall’Asia, ma viene abitualmente consumato anche in Italia. Ne esistono varietà diverse, riconoscibili dal colore: bianco, rosso, nero, viola e verde. Per esempio, da quest’ultima varietà, tra le più piccanti, in Giappone si ricava il wasabi.

I ravanelli sono ricchi di sostanze utili per l’organismo e hanno un bassissimo apporto calorico, poiché composti principalmente di acqua e fibre. In cucina si utilizza maggiormente la radice e più la radice è piccola più risulta saporita. Generalmente troviamo il ravanello in insalata o in pinzimonio, ma su Internet si trovano molte ricette in cui questa pianta erbacea, accompagna tanto il pesce quanto la carne. Inoltre, anche se viene abitualmente consumato crudo, il ravanello può anche essere cotto.

Proprietà ravanelli

Il ravanello è un vero e proprio toccasana. Tra i suoi nutrienti troviamo ferro, fosforo, calcio, vitamine B e C e acido folico. Possiede proprietà diuretiche e depurative. Inoltre aiuta anche a conciliare il sonno, poiché è utile per il rilassare i muscoli e, più in generale, il sistema nervoso. Sotto forma di infuso, può essere utilizzato come rimedio naturale contro le infezioni delle vie respiratorie. E per il principio “non si butta via niente”, anche i semi del ravanello hanno le loro proprietà benefiche. Fungono da lassativo naturale e l’olio ottenuto da questi è utile per la cura della pelle. Ma in che modo, il ravanello è nostro alleato? Andiamo più nello specifico.

Benefici ravanelli

Tra i benefici del ravanello troviamo che sono ottimi disintossicanti. Aiutano il sangue a rimanere pulito da tossine e scorie. Proteggono i globuli rossi, favorendo il trasporto di ossigeno nel sangue. Sono inoltre molto utili per la nostra salute epatica in quanto aiutano a controllare i livelli di bilirubina, prodotto di scarto che viene processato dal fegato, per essere poi eliminata dall’organismo.

Come tutta la frutta e la verdura dal colore rosso o blu, il ravanello è un’ottima fonte di antociani, pigmenti vegetali utili per proteggere la nostra salute cardiovascolare, prevenendo l’indurimento e l’infiammazione di vene e arterie. I ravanelli poi, contengono anche potassio, minerale indispensabile per regolare la pressione sanguigna. I ravanelli, come abbiamo già detto, hanno proprietà diuretiche. Aumentano quindi la produzione di urina e agiscono come antibatterico. Ideale quindi per combattere le infezioni al tratto urinario, a cui le donne sono spesso soggette, nonché utile per proteggere i reni.

benefici ravanelli

Ravanelli: come si mangiano?

Poiché il ravanello migliora il funzionamento del nostro metabolismo, in molteplici modi, è considerato un ottimo alleato nella dieta. Povero di carboidrati e ricco di fibre, vitamine, minerali, consente a chiunque voglia perdere peso, di farlo in modo equilibrato. In Italia questo ortaggio viene consumato principalmente crudo, ma anche il ravanello cotto si presta a molte ricette sfiziose. Le foglie del ravanello, lavate e bollite, si possono utilizzare per frittate o zuppe. Con queste poi, si può cucinare un pesto leggero, ideale per chi consuma una dieta vegana.  Da non sottolineare il ravanello fritto. O infine, il ravanello glassato, da usare come dolce.

 

 

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