Bacche di Goji per dimagrire: come consumarle e per quanto tempo

Arrivano dall’Oriente e sono parte essenziale della medicina cinese, grazie alle loro proprietà. Sono le bacche di Goji. Riconoscibili per le loro piccole dimensioni e il loro colore rosso aranciato, in commercio si trovano spesso disidratate. Ma se è periodo, si possono consumare anche fresche. Contengono vitamine e minerali, le prime utili per rafforzare il sistema immunitario, i secondi invece, sono utili per tenere monitorata la pressione e aiutano a regolare il metabolismo. Le bacche di Goji sono anche molto utilizzate nelle diete. Queste piccole alleate aiutano il dimagrimento. Ma vediamo nel dettaglio questa particolare proprietà delle bacche di Goji:

Ovviamente, non stiamo parlando di miracoli, e per usufruire al meglio delle loro proprietà dimagranti, le bacche di Goji devono essere d’integrazione all’esercizio fisico e a una dieta equilibrata. Si possono inserire in molte ricette e si possono anche consumare sotto forma di spremuta, ma anche da sole come spuntino tra un pasto e l’altro, poiché fungono da energizzanti, multivitaminici e anche da antifame. Le bacche di Goji hanno infatti un basso indice glicemico. Rilasciano gli zuccheri lentamente, e questo favorisce un senso di sazietà più a lungo termine. Le bacche di Goji contengono inoltre le fibre, utili a regolare il transito intestinale.

bacche di goji per dimagrire

Bacche di Goji: quante al giorno?

Come accennato in precedenza, per beneficiare del tutto delle proprietà di queste bacche, è fondamentale mantenere costanti sia una dieta equilibrata, sia l’esercizio fisico.

Ma quante bacche di Goji al giorno vanno consumate? Generalmente si consiglia l’assunzione di 15-45 gr al giorno per almeno 1 mese.

Come assumere le bacche di Goji per dimagrire?

Le bacche di Goji possono essere consumate in diversi modi: possono essere ingerite così come le si trovano spesso in commercio qui in Italia, ovvero disidratate, oppure si possono reidratare prima del consumo immergendole in un po’ d’acqua. Possono arricchire i cereali con cui facciamo colazione o uno yogurt. Le bacche di Goji possono inoltre essere l’ingrediente protagonista di barrette ai cereali fatte in casa, classiche spezza fame. Anche assunte sotto forma di succo sono un alleato prezioso. Ma il loro utilizzo non si ferma solo alla preparazione di alimenti dolci, possono anche essere l’ingrediente speciale di ricette salate: insalate, pesti particolari. Ancora risotti, insalate di riso o cous cous. Non solo, sono ottime anche nelle vellutate e il loro sapore si accompagna bene con carni come il manzo o il pollo. Perfette anche con il carpaccio, che sia di carne o di pesce.

In linea generale, sia i più grandi, sia i più piccini possono mangiare le bacche di Goji. Ma ci sono alcune eccezioni: le bacche di Goji fanno parte della famiglia delle Solinaceae, contengono quindi alcune sostanze di bassa tossicità in comune con pomodori, patate, peperoni e melanzane, per questo vanno evitate in caso, questi alimenti, provochino allergia. Inoltre chi fa uso di farmaci anticoagulanti, per l’ipertensione oppure per il diabete, dovrebbe evitarne il consumo, poiché le bacche di Goji potrebbero reagire ad alcuni componenti presenti in questi medicinali. Prima di consumarle quindi, è sempre meglio accertarsi di poter usufruire solo dei loro effetti benefici e non di certo dei loro effetti collaterali.

 

 

 

 

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