Ci sono diversi rimedi naturali per digerire. Il primo dei quali consiste, sicuramente, nell’evitare di assumere alimenti ricchi di salse e intingoli elaborati, ad alto contenuti di grassi e zuccheri, soprattutto la sera. Anche l’alcol non aiuta la digestione, né consumare pasti a più portate senza mai alzarsi da tavola. Un’altra abitudine scorretta consiste nell’assumere grandi quantità di cibo e poi andare a letto.

La passeggiata di un quarto d’ora, invece, dopo pranzo o cena, riduce i picchi glicemici e accelera il passaggio del cibo dallo stomaco all’intestino tenue, con effetti positivi sia nel caso si abbiano problemi di digestione, sia nel caso si soffra di reflusso gastroesofageo e diabete. È consigliabile praticare un’attività sportiva leggera come, appunto, la camminata, evitando i grossi sforzi e, in estate, i bagni di sole. L’ideale è una passeggiata al parco, all’ombra, svuotando la mente dai pensieri. Uno degli alleati prediletti della cattiva digestione è sicuramente lo stress. Il relax, invece, aiuta, e di molto, l’espletamento delle funzioni fisiologiche. Vediamo ora qualche rimedio in caso di digestione lenta.

Dispepsia: sintomi e rimedi

Se si accusano difficoltà a digerire, quella che in gergo medico viene chiamata dispepsia, è molto probabile che si manifestino sintomi come bruciore allo stomaco, dolorabilità diffusa all’addome, rigurgito acido, eruttazioni e stato di sonnolenza, fino ad arrivare alla spiacevole sensazione di nausea. Patologie epatiche e gastrointestinali, così come l’assunzione di determinati farmaci, lo stress e l’alimentazione squilibrata possono essere all’origine del problema.

Tra i rimedi per digerire efficaci sono le tisane al finocchio, al carciofo, alla mela, alla cicoria (dal gusto piuttosto amaro, ma efficace), allo zenzero. Proprietà eupeptiche sono riconosciute anche alla menta, alla genziana e all’anice. In caso di digestione difficile, poi, sono sempre utili piante come la malva, la melissa e la salvia. Si raccomanda sempre di chiedere consiglio al proprio erborista di fiducia o al proprio medico, in quanto le erbe possono avere importanti controindicazioni.

Infusi preparati in casa

Bere acqua calda e succo di limone (o buccia di limone lasciata in infusione) sembra essere un valido rimedio, così come quello di scaldare un po’ d’acqua e aggiungere succo di limone e mezza punta di bicarbonato. Altro suggerimento consiste nell’applicare sullo stomaco una borsa di acqua calda. Si può facilmente preparare in casa pure un infuso di zenzero, scaldando l’acqua, lasciando in infusione alcune fette, aggiungendovi poi un po’ di succo di limone. Ancora, lasciare in infusione una bustina di camomilla e due o tre foglie di salvia: un preparato domestico da assumere dopo i pasti. Ulteriore proposta, quella di lasciare in infusione i semi del finocchio con un rametto di rosmarino: bevuta dopo i pasti, questa semplice preparazione combatte la spiacevole sensazione di gonfiore addominale e favorisce la depurazione.

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