L’aumento del livello di trigliceridi nel sangue è una condizione nota come ipertrigliceridemia, una forma di dislipidemia che si accompagna sovente a un alto livello del cosiddetto colesterolo cattivo. Il rischio derivante da tale stato è quello di sviluppare una cardiopatia ischemica o di altri eventi infausti come la trombosi. Si parla di trigliceridi alti quando questi fanno segnare un valore maggiore di 200 mg/dl e, oltre a una terapia farmacologica, laddove prevista dal medico di base o da un cardiologo a cui è sempre opportuno chiedere consulto, deve necessariamente prevedere anche un cambio nel proprio regime alimentare e nelle abitudini di vita.

Con la salute non si scherza e i trigliceridi alti non vanno d’accordo con il benessere. Pertanto, un regime dietetico ipocalorico, con contestuale eliminazione di fattori di rischio quali fumo, sedentarietà, consumo di alcolici e caffeina è auspicabile in chi presenta una situazione di dislipidemia. Vediamo ora cosa è possibile mangiare quando si hanno valori alterati di colesterolo e trigliceridi o anche solo di questi ultimi.

Trigliceridi alti: raccomandazioni generali

  • Privilegiare il consumo di alimenti ad alto consumo di fibre e limitare quelli ad alto contenuto di zuccheri semplici;
  • scegliere cibi a basso contenuto di grassi saturi;
  • cucinare senza grassi aggiunti preferendo metodi di cottura salutari come il vapore, la griglia, la pentola a pressione, la bollitura.

Dieta per trigliceridi alti

Cibi e bevande da eliminare

Superalcolici, alcolici, bevande gasate, cibi spazzatura da fast food, fritture, zucchero, creme e salse, strutto, panna, insaccati ad elevato contenuto di grassi saturi come i salami, la mortadella e la salsiccia, latte intero, formaggi stagionati, alimenti complessi.

Cibi consentiti con moderazione

Olio d’oliva, frutta, limitando quella più ad alto contenuto di zuccheri come fichi e caki, sale, con l’impegno a ridurne le dosi e a preferire erbe per aromatizzare e insaporire gli alimenti.

Trigliceridi alti cosa mangiare. Cibi consentiti

Pesce di tutti i tipi privilegiando quello azzurro, verdure crude e cotte, pane, pasta, riso, con preferenza per quelli integrali, latte e yogurt scremati, carne sia rossa sia bianca purché sgrassata, affettati come il prosciutto cotto o crudo, la bresaola, il petto di tacchino, formaggi a basso contenuto di grassi, legumi, uova un paio di volte a settimana con metodi di cottura salutari come la bollitura, tè, tisane.

Trigliceridi dieta e movimento

E’ necessario, inoltre, fare regolare attività fisica, avendo premura di interloquire spesso con il proprio medico di famiglia, che saprà fornire utili indicazioni in tal senso. Anche una camminata a passo sostenuto effettuata con regolarità è un modo per contrastare la sedentarietà. Privilegiare le passeggiate nei parchi, al mare, nei boschi, a contatto con la natura, che aiuta a ridurre lo stress derivante dall’avvio di un nuovo regime alimentare. E poi, cercare di non sentire la dieta come un sacrificio, ma come un gesto d’amore per se stessi. Perché, come dicevano gli antichi, mens sana in corpore sano.

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