Un personaggio costruito a tavolino ma divenuto in men che non si dica una vera e propria star del web. Aristocratica, vedova, senese di nascita, classe 1945, segno zodiacale Leone, Drusilla Foer è una affascinante donna in grado di incantare artisti e fotografi. E’ stata una ragazza anticonformista, ribelle e irrequieta ma pronta a comparire sulle copertine patinate delle riviste di moda. Una donna da conoscere, insomma.

Ma chi è Drusilla Foer?

Si tratta dell’alter ego femminile di Gianluca Gori, fotografo, pittore, attore originario di Firenze, la donna cui vorrebbe somigliare, come dichiarato a un’intervista al Tirreno. Una donna, ha specificato ancora, che tutti dovrebbero conoscere. Sì, perché Drusilla è una signora davvero interessante, con amicizie altolocate tipo Tina Turner, Karl Lagerfeld, Andy Warhol e Gandhi. Ha vissuto a New York e ama Lady Gaga. Invece Madonna non le sta molto simpatica. E’ social Drusilla Foer: ha un profilo instagram su cui è molto attiva. E’ cresciuta a Cuba, ma vive a Firenze. Ha girato il mondo ed è stata sposata con un texano “orrendo” che l’ha tradita. Il cognome viene dal marito belga e suo ultimo amore Hervé Foer, discendente di una nobile famiglia, deceduto.

Un personaggio doppio, come molti nel mondo dello spettacolo. Forse perché insito nella natura stessa dell’attore. Ricca, anche se non in maniera sfacciata come un Gianluca Vacchi, per dire. Elegante, curata, sempre pronta a proporre uno dei suoi aforismi e riflessioni sulle donne. Con quel nome, Drusilla, che racchiude esso stesso un romanzo. Come ha dichiarato al Correre di Romagna, suo padre aveva una gemella morta giovane di nome Drusilla. Furono concepiti su un battello omonimo in America, a bordo del quale il nonno e la nonna si lasciarono andare a momenti di profondissima passione.

Magnifica presenza Drusilla Foer

Drusilla Foer magnifica presenza sul palcoscenico e non solo, lei, personaggio inventato più reale di molti altri, alter ego presente e vivo, scoperta televisivamente da Serena Dandini. Un’accoppiata da scintille, quella Drusilla Dandini. Niente male neppure Drusilla Chiambretti. E poi, in “Magnifica presenza” del regista Ozpetek splendida attrice. Infine, “croccante”, come lei stessa si è definita, in teatro con Venere Nemica, tratto dall’Amore e Psiche di Apuleio. Una carriera di tutto rispetto per essere un personaggio costruito.

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